Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Luppi: "Il Cesena proverà a portar via un pari"


Luppi: 'Il Cesena proverà a portar via un pari'
05/02/2011, 13:02

Gianluca Luppi, ex difensore che ha vestito sia la maglia del Napoli che quella del Cesena, ha rilasciato un'intervista a Calcionapoli24.it, in vista della sfida di domani che vedrà opposte proprio le sue due “vecchie fiamme”.
Ecco quanto sottolinea Pensieroazzurro.com:
SULLE ASPIRAZIONI DEL NAPOLI
"Questo è un campionato davvero incerto ed avvincente in tutte le zone della classifica. In testa ci sarà bagarre per lo scudetto, e credo che se lo giocheranno le milanesi, la Roma, e sicuramente anche il Napoli. Gli azzurri stanno facendo veramente bene: non sono più una sorpresa. Sono certo che se la giocheranno fino all'ultimo secondo dell'ultima gara per regalare qualcosa di importante alla città e ai tifosi. La sconfitta con il Chievo non è nulla di preocupante, la squadra è valida".
 SUGLI ACQUISTI DI RUIZ E MASCARA
"Mascara è un giocatore tecnico che faceva la differenza già a Catania. A Mazzarri sarà molto utile, perché può giocare in tutti i tre ruoli offensivi. Può far rifiatare Hamsik o Lavezzi e potrà provare a sbloccare il risultato con la sua specialità: i calci piazzati. Ruiz lo conosco meno, ma da quel che si dice è un difensore di grande valore e prospettiva. Resta solo da vedere come si ambienterà nel campionato italiano."
 SU NAPOLI-CESENA
 "Gli azzurri vorranno riscattarsi dal kappaò di Verona e metteranno subito alle corde i romagnoli per sbloccare il risultato, mentre Ficcadenti ha bisogno di punti salvezza e vorrà vendere cara la pelle, cercando di portarsi a casa un pareggio. Mi aspetto una gara molto aperta, ma vedo un Napoli favorito sia per le qualità tecniche che per la spinta che avrà dal suo pubblico."
SUL GOL SEGNATO AL SAN PAOLO CONTRO IL MESSINA NEL 2001-2002
 "Quella è stata un’emozione indescrivibile: non solo perché ho segnato su punizione, ma anche perché era il mio terzo gol consecutivo che facevo. Per un difensore è davvero un grande traguardo. In quella stagione abbiamo cambiato ben tre presidenti e c'erano un po’ di problemi, ma il rammarico che porto ancora dentro è quello di non essere riuscito a riportare in A il Napoli per pochissimi punti. Quando segni al San Paolo è sempre una sensazione unica che poche piazze ti danno."
 SUL RICORDO CHE CONSERVA DELLE DUE SQUADRE
"Sono due piazze importanti: ricordo l'affetto del pubblico romagnolo, che seguiva da vicino una realtà come il Cesena; a Napoli sono stato solo un anno, ma è stato intenso. Mi sarebbe piaciuto restare di più nella città partenopea e magari poter vincere e dare una gioia ai tifosi napoletani"  

Commenta Stampa
di Pietroalessio di Majo
Riproduzione riservata ©