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Magoni:"E' vero, la sudditanza psicologica esiste"


Magoni:'E' vero, la sudditanza psicologica esiste'
06/03/2011, 08:03

Oscar Magoni, ex centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista:

“La sconfitta di Milano?
“Innanzitutto, è doveroso sottolineare che il Milan ha disputato una grande partita. A Milano, non si è visto il solito brillante Napoli. Probabilmente, la squadra aveva ancora nelle gambe la partita contro il Villareal. Infine, l’assenza di Lavezzi non è stata irrilevante”.

Perché il Napoli fallisce i grandi appuntamenti?
“Ormai, il Napoli è abituato a disputare delle partite così importanti. A Milano la partita era molto sentita, ma non credo che la sconfitta sia attribuibile ad un problema mentale. Casomai, il problema era di natura fisica. Si è visto chiaramente che il Napoli si è presentato a San Siro con una buona organizzazione tattica. Purtroppo, le gambe non hanno permesso agli uomini di Mazzarri di mettere in pratica il solito bel calcio che, ormai, siamo abituati ad ammirare”.

Cannavaro ha ragione. La sudditanza psicologica esiste?
“Certo, soprattutto, con certi giocatori. Totti, ad esempio, a Roma non lo puoi toccare. Personalmente, ho avuto l’occasione di marcarlo ed appena lo toccavi si gettava per terra ed il pubblico dell’Olimpico fischiava. Non è possibile avere alcun contrasto fisico con il capitano della Roma. Purtroppo, questa non è una novità. Episodi analoghi nel calcio ci sono sempre stati. Tuttavia, questo non deve indurre ad assumere un atteggiamento vittimistico”.


Mascara, Sosa o Zuniga per sostituire lo squalificato Lavezzi?
“Io punterei su Mascara. Credo che sia il giocatore che più si avvicina alle caratteristiche del Pocho. Oltretutto, conosce bene il campionato italiano e lo ritengo un ottimo ricambio. Sono convinto che a Napoli saprà ritagliarsi uno spazio importante”.

Quali insidie nasconde la partita con il Brescia?
“Dopo la sconfitta di Milano, è importante  rialzare subito  la testa. Gli azzurri devono giocare con entusiasmo e contare sul calore del pubblico amico. Tuttavia, domani non sarà una partita facile perché il Brescia verrà a Napoli per disputare una partita difensiva”.

Stasera la Juve può fermare il Milan?
“Il Milan tecnicamente è superiore, ma la Juve raramente fallisce gli appuntamenti importanti. Nel lungo periodo, i bianconeri evidenziano tutti i loro limiti, ma hanno sempre nel loro DNA la mentalità vincente per affrontare certe partite, come quella di stasera”.

 

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di Redazione
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