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IL CHIARIMENTO

"Mai offeso i tifosi, Napoli grande squadra"


'Mai offeso i tifosi, Napoli grande squadra'
10/09/2010, 13:09

L'attaccante del Napoli Cristiano Lucarelli, ai microfoni di Marte Sport Live, ha parlato a 360° del suo rapporto con la città, con i tifosi, il mister e delle polemiche nate in questi giorni su un suo presunto sputo indirizzato ai tifosi del Napoli qualche anno fa.
"Voglio iniziare smentendo le voci messe in giro su di me con alcuni volantini. Non ho mai rivolto gesti irrispettosi nei confronti dei tifosi del Napoli. Io sono uno che è sempre andato in curva e sono abituato a portare rispetto a tutti tifosi. Ripeto, io non ho mai fatti nessun gesto irriguardoso verso i tifosi azzurri. Io sono ospite in questa città e mi sembrava doveroso chiarire questa cosa. Non voglio assolutamente che il mio rapporto con i tifosi sia messo in discussione per qualcosa che non è mai successo."
Subito il discorso si sposta su altro. Anche il figlio di Cristiano gioca a calcio. "Mio figlio ieri ha esordito nel Posillipo calcio. Lui è un centrocampista e ha i piedi migliori dei miei. Il mio numero di maglia, il 99, è il suo anno di nascita."
Come era Lucarelli da bambino invece?
"Io sono cresciuto nell'Armando Picchi, società che a cavallo tra gli anni '80 e '90 era satellite del Napoli. Nel '90 dovevo passare nelle giovanili del Napoli ma non se ne fece nulla perchè la mia società mi valuto 22 milioni di lire e il Napoli ritenne la cifra troppo alta. Io vengo da una famiglia operaia e sono cresciuto nella strada. L'unico gioco era un pallone che dovevano dividerci in due, io e mio fratello."
Lucarelli a Napoli ritrova Mazzarri.
"Abbiamo lavorato insieme 7 anni fa e lo trovo diverso. Negli anni ci siamo persi un pò di vista, ma ci siamo sempre seguiti con affetto. Io vado molto d'accordo soprattutto con quelli onesti e schietti come mister Mazzarri. E' uno motivatissimo, affamato di vittorie e voglioso di fare grandi cose. Sono sicuro che l'annata potrà regalare grandi soddisfazioni. Lui è uno dei motivi per cui sono venuto a Napoli. Io sono pronto, quando il mister vorrà io darò il massimo per questa maglia."
Cosa pensa Lucarelli dello sciopero dei calciatori?
"Per venire a Napoli io mi sono ridotto l'ingaggio, ma per venire a Napoli ne valeva la pena. Non sei un calciatore completo se non giochi almeno un anno a Napoli. Non un guadagnamo quanto un operaio, quindi fare delle rinuncie non è affatto un problema. Secondo me lo sciopero non fatto per gente come o altri che guadagnano tantissimo, l'associazione vuole tutelare i calciatori di C1 o C2 che magari prendono 1200 euro al mese e hanno mille difficoltà perchè magari vivono lontano da casa e devono pagare l'affitto e tanto altro."
Lucarelli è stato spesso dato per finito.
"Lo hanno detto più di una volta, ma alla fine i numeri parlano per me. La prima volta fu dopo la mia esperienza a Valencia. Lì devo ringraziare Pantaleo Corvino che mi ha portato a Lecce. Venne da me dicendomi "Ti prendo perchè nessuno mi ha parlato bene di te e io faccio sempre il contrario di quello che mi dicono." Anche questa estate mi aveva chiamato per andare alla Fiorentina, ma io ho scelto Napoli."
Quali erano gli idoli di Lucarelli?
"Quando ero ragazzo io tutti, me compreso, ammiravano Marco Van Basten. Stessa cosa Careca: mai visto un centravanti con quella tecnica."
Dopo un gol in nazionale contro la Moldavia, Lucarelli scatenò il putiferio mostrando una maglietta particolare.
"La maglia aveva la foto del Che. Io non volevo mandare messaggi politici, avevo appena fatto 20 e volevo solo festeggiare il gol. Subito però si scatenarono le accuse politiche."
Lucarelli è azionista della Carrarese. Chi presterebbe alla sua squadra per una domenica?
"Se dovessi prestare un giocatore del Napoli alla Carrarese non sapre quale scegliere, sono tutti campioni. Penso che questa sia la squadra con i giocatori più talentuosi in cui sia mai stato. Quello che mi ha colpito più di tutti è il giovane Maiello. Questo ragazzo è straordinario, gioca con una tranquillità incredibile. Ma qui tutto il gruppo è buono, si sta molto bene insieme e si lavora per lo stesso obiettivo. E' il momento per la squadra di fare un salto di qualità"
Domenica c'è il Bari.
"Ricordo i derby con il Lecce, sempre molto accesi."
Infine un gioco: chi butti giù? Bionde o brune?
"Bionde"
Caciucco o pizza?
"Mia moglie perchè non so che rispondere"
Cinema o tv?
"Cinema"
Spinelli o Ghirardi?
"Con Spinelli c'era un rapporto di odio amore. Con Ghirardi andavamo iù d'accordo. Se proprio devo scegliere, Spinelli."
Un pisano o uno juventino?
"Tutti e due"
Bersani o Vendola?
"Bersani"
Grillo o Benigni?
"Nessuno o dei due"
Marchionne o Berlusconi
"Conoscete già la risposta."

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di Marco Marino
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