Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

CARLITOS VERSO MILANO?

Manchester, volto Tevez sui camion dell'immondizia


Manchester, volto Tevez sui camion dell'immondizia
21/10/2011, 11:10

Siamo al dileggio! A Manchester i tifosi del City e dello United a dar loro man forte hanno messo in piedi una singolare (!) protesta nei confronti di Carlitos Tevez. Camion della nettezza urbana dipinti con i colori del Man City, il volto dell’Apache e un invito inequivocabile: getta la maglia di Tevez (n.32) nella spazzatura.
Alla pesantissima provocazione si sono uniti anche i tifosi Utd perché l’attaccante argentino ha indossato dal 2007-09 la maglia dei Red Devils.
CACCIA ALLO SCALPO DELL’APACHE – E’ chiaro che i tifosi del Man City vogliono lo scalpo dell’Apache dopo che questi ha rifiutato di scendere in campo il 27 settembre scorso quando il tecnico Roberto Mancini lo invitò a entrare in campo nel secondo tempo della gara di Champions League in casa del Bayern Monaco, sul risultato di 2-0 per i tedeschi. Tevez rifiutò la sostituzione. Al termine della gara Mancini dichiarò che Tevez non scenderà più in campo per il Manchester City finché lui sarà il tecnico dei citizens.
SPOSTARE IL “TEPEE” – L’Apache a questo punto farebbe bene a spostare altrove il suo tepee. Ma dove? Le squadre che lo vorrebbero non mancano (l’Inter, per esempio), ma il suo problema è lo stipendio (6 milioni di euro a stagione) più il costo del cartellino tenendo però conto che il City è disposto a uno sconto in merito nonostante abbia sborsato ben 30 milioni per averlo dallo United. C’è un altro aspetto da non sottovalutare. Più volte Tevez ha espresso il desiderio di tornare in Argentina (vorrebbe giocare nel Boca) ma in Sudamerica non ci sono club capaci d pagare simili cifre. Anche Maradona che parla la stesso slang dell'Apache (il lunfardo) lo vorrebbe all’Al Wasl per “vincere tutto”, ma gli sceicchi proprietari del suo club non sembrano convinti dell’operazione nonostante Mansur bin Zayd Al Nahyan, proprietario del City, sia un parente con il quale trattare in famiglia. C’è poi da tener presente che l’Apache non ha studiato a Oxford ma ha avuto un’infanzia molto difficile («se non fossi diventato calciatore sarei già morto» dixit Carlitos) e ha un carattere abbastanza particolare tanto che stava per non essere convocato per la Copa América perché la Federcalcio argentina lo accusava di provocare “quilombo” (leggi casino) nello spogliatoio. Nel frattempo a Manchester ci sono camion dell’immondizia con il volto dell’Apache e l’invito a gettare la sua maglia ormai diventata “trash”. Dileggio! Occorre un nuovo sito per il tepee dell’Apache. A gennaio arriva a Milano?
FONTE: CORRIEREDELLOSPORT.IT
 
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©