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Manuel Russo racconta il suo esordio nel Mondiale Supersport


Manuel Russo racconta il suo esordio nel Mondiale Supersport
02/10/2009, 20:10

Per alcuni piloti l’emozione del debutto nel campionato del mondo è qualcosa che fa perdere il sonno, e di sere insonni trascorse ad immaginare come sarebbe stato dal vivo quel mondo desiderato, Manuel Russo ne ha trascorse un bel po’. Il napoletano, impegnato nella stagione in corso nella classe 1000 Superstock del Civ, ha avuto modo di debuttare nella tappa d’Imola del Campionato Mondiale della Super Sport, su una Yamaha R6 messagli a disposizione dal Team Holiday Gim Racing: “Per una settimana – dice con un sorriso – non ho chiuso occhio. Poter gareggiare un giorno nel mondiale è stato il sogno che ha accompagnato le mie notti per tanti anni, e quando mi è stata data la possibilità di farlo, ho fatto fatica a crederci. In vista delle prove mi sono allenato duramente in palestra, perché c’erano da percorrere più chilometri rispetto ad una gara della Superstock. Nelle due manche mi sono impegnato al massimo, ed i piloti che ho sorpassato si sono ritirati tutti. Vedermi in basso in classifica non è stato emozionante, ma è stato importante fare esperienza. Tutto per me era nuovo, dalla categoria, alla pista, dalla moto al team. Dopo ogni turno riuscivo a migliorarmi, ma avrei dovuto fare più sessioni per conoscere la moto. Mi è stato d’aiuto l’atteggiamento dei ragazzi del team; si è lavorato sodo, ma la risata e lo scherzo non sono mai mancati”.

Il campionato delle derivate di serie è ritornato dopo quattro anni d’assenza all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, e per molti, e tra questi Russo, il circuito è stata una novità assoluta: “La pista – spiega – è bellissima, ma anche complicata e pericolosa. La prima variante ha una limitata via di fuga. Ci sono vari tipi d’asfalto, ed i tratti più impegnativi sono quelli delle curve Rivazza e Piratella. Un circuito affascinante, per chi ha peli sullo stomaco”. Russo fra una settimana sarà di nuovo in pista per l’ultima gara del Civ, sul circuito del Mugello: “Partirò carico – afferma – con l’intenzione di conquistare il podio. Ad attendermi ci saranno nuovi pneumatici, e non vedo l’ora di testare come si comporta la mia Honda con loro. Per l’anno prossimo ho una serie di trattative in corso, ma l’idea è di passare dal ruolo di debuttante per una gara, a quello di debuttante stagionale”.

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di Alfredo Di Costanzo
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