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LO SCRIVE IL MATTINO

Maradona: "Gran tristezza, ma non mollare, Napoli"


Maradona: 'Gran tristezza, ma non mollare, Napoli'
15/03/2012, 11:03

l suo twitter arriva a tarda notte da Dubai. «Una grande tristezza. Champions non consente errori. Un saluto a tutti napoletani»!
Diego ha seguito anche quest’altra partita del Napol. E chi lo ferma? Sempre Diego. Sempre più Maradona. Dopo aver raccontato a «Il Mattino» una settimana fa la sua passione viva ed accesa per Napoli ed il Napoli, dopo aver ribadito i suoi giudizi ammirati sul «Pocho» Lavezzi, ed aver annunciato la sua intenzione di tornare presto in riva al Golfo per chiarire le sue vertenze con il Fisco italiano ma anche per realizzare a Scampia la sede della Fondazione Maradona per i bimbi poveri e sfortunati, ieri si è preso un’altra volta la scena dei media continentali con una provocazione.
Stavolta, però, «Il Pibe de Oro» ha cambiato decisamente terreno. Maradona si è esibito con disinvoltura degna dei suoi numeri calcistici tra musica classica e rock. E, ovviamente, ancora una volta è andato a segno. Paragoni sempre al limite, sempre al massimo anche quando la superstar argentina nel pieno di una conferenza stampa dedicata ad una delicata partita a Dubai.
Ma sentiamolo, ancora una volta Diego: «Se Pelè pensa di essere il Beethoven del calcio, io sono un misto tra Ron Wood, Keith Richards e Bono degli U2 perchè io ero la passione del calcio». Eccola la nuova, grande provocazione, a suon di rock. Maradona scomoda Rolling Stones ed U2 per contrapporli al supergenio tedesco della musica classica.
Diego, che a Dubai allena l’Al Wasl, ha rispolverato ieri in questo modo la sua antica rivalità con «’o rey», l’asso brasiliano noto in tutto il mondo come Pelè. Il «pibe de oro», durante una conferenza stampa alla vigilia della gara della sua squadra con l’Al Ahli di Fabio Cannavaro, ha così risposto alla recente intervista a Fifa.com in cui Pelè, altra planetaria superstar del calcio, si è paragonato a Beethoven e addirittura a Michelangelo.
«Ogni volta che prende la pillola sbagliata se ne esce con una dichiarazione folle – ha concluso in modo oltremodo caustico Diego Armando Maradona – In realtà sarebbe meglio se cambiasse medico».

FONTE: IL MATTINO

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di Luigi Russo Spena
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