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Maradona rinunciò ai miliardi del Milan per Napoli


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Maradona rinunciò ai miliardi del Milan per Napoli
28/02/2011, 13:02

Pensiero Azzurro ripropone l'intervista realizzata a Josè Alberti nel corso della tramsissione "Settimana Azzurra" dello scorso 28 ottobre 2010. Josè Alberti racconta nella nostra intervista aneddoti esclusivi ed inediti su Diego Armando Maradona.  Guarda il video.

Intervenuto in esclusiva nel corso di "Settimana Azzurra", il magazine d'approfondimento sul Calcio Napoli in onda dal lunedì al venerdì alle ore 20,15 su Telelibera e alle 21,15 su Julie Italia, Josè Alberti ha rilasciato alcune dichiarazioni clamorose su Diego Armando Maradona.
"Diego ci teneva tanto a festeggiare il suo compleanno a Napoli, lui ha sempre detto che Napoli non è la sua seconda patria ma la sua casa. Tutto quello che ha vinto lo ha vinto quando giocava nel Napoli: campionato, coppe e mondiale. Ha segnato il gol più bello di sempre e si preso anche la sua rivincita contro gli inglesi segnando il gol di mano. Lui disse che amava Napoli sin dal primo giorno, primo giorno che ricordo benissimo visto che fui io ad accompagnarlo. Appena arrivato al San Paolo disse "Mi sembra di essere nello stadio del Boca Junior", fu amore a prima vista. Sivori, quando Diego è arrivato a Napoli mi disse, "Per me è finita, questo mi ruba subito il posto nel cuore dei napoletani".
E' vero che Diego chiese la cessione al Marsiglia?
"Maradona e il suo manager avevano trovato l'accordo con il Marsiglia. Ferlaino disse, "Se vinciamo campionato e UEFA ti vendo". Il Napoli vinse tutto, ma Ferlaino decise di non cederlo più, altrimenti lo uccidevano. Molti anni dopo, quando Maradona vinse il premio di miglior giocatore al mondo, Diego aveva anche trovato l'accordo con Ferlaino per diventare l'allenatore del Napoli. Io ero presente, Ferlaino trovò l'accordo con Coppola, il suo manager. Maradona disse che come primo colpo avrebbe portato Martin Palermo a Napoli. Ferlaino invece andò senza dirgli nulla in Brasile a prendere Edmundo e Diego la prese malissimo. Ferlaino, all'epoca presidente con Corbelli, non lo ammetterà mai, ma è andata proprio così. Magari Maradona sarebbe andato d'accordo con Edmundo, ma Diego si arrabbiò molto perchè voleva scegliere lui i suoi giocatori."
Maradona potrà mai sedere sulla panchina del Napoli?
"Non credo che Maradona potrà mai diventare l'allenatore del Napoli finchè avrà problemi con il fisco italiano. Maradona verrebbe a Napoli anche a nuoto, ma io ho come l'impressione che questa dirigenza gli sia molto ostile."
Nei suoi anni napoletani, ci furono delle grandi d'Italia che lo tentarono?
"Quando aveva 16 la Juventus lo vide giocare in Argentina, lo scoprì Sivori che stava in Argentina con Boniperti, ma non lo presero perchè le liste degli stranieri all'epoca erano chiuse. Dopo che il Napoli vinse il secondo scudetto si fece avanti Berlusconi in persona per portare Diego al Milan. Andammo a Milano io e Coppola che incontrò il presidente. Diego doveva prendere 10 miliardi di lire all'anno più i proventi dei diritti d'immagine. Quando Coppola lo disse a Diego lui rifiutò dicendo "Non andrò mai al Milan, non tradirò mai tifosi i napoletani."  

 Guarda l'intervento di Josè Alberti nel corso di "Settimana Azzurra"

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di Redazione
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