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Maradona zittisce Platini e Pelè


Maradona zittisce Platini e Pelè
16/06/2010, 15:06

Pretoria, 16 giugno - «Io voglio essere campione del mondo con l'Argentina, perchè ho Messi e tanti altri campioni dietro di lui. Se Dio ci aiuta, il resto verrà da solo». Così Diego Maradona alla vigilia del match che la sua Argentina giocherà al 'Soccer City' (ore 13.30) contro la Corea del Sud. I coreani contro la Grecia hanno fatto di vedere di essere molto veloci ma anche che, in caso di necessità, in marcatura usano le maniere 'forti': Maradona è preoccupato per l'incolumità dei suoi campioni? «Messi è un problema per chi deve marcarlo - risponde Maradona - ma se questo deve essere il Mondiale delle stelle, di Messi, Tevez, Kakà o Cristiano Ronaldo, allora bisogna che lo spettacolo non venga rovinato da certe cose. Gli arbitri devono essere severi e tirino fuori i cartellini: prima quello giallo e poi quello rosso. Quelli che non vogliono giocare al calcio devono stare a casa. Bisogna che le partite siano vere e giocare in modo onesto, senza che a nessuno vengano rotte le gambe». 

Niente Veron - Maradona conferma che domani Veron non giocherà: «Gliel'ho detto e lui ha capito. Ci mancherà, ma se lo facessi giocare domani c'è il rischio di una ricaduta (ha una contrattura al polpaccio destro, ndr) e poi potremmo perderlo per tutto il mondiale».

Il Mondiale - Cos'è piaciuto finora di Sudafrica 2010 a Diego Maradona? Chi, fra i giocatori scesi in campo finora, ha attirato la sua attenzione? «Ho notato Podolski, Elano, Maicon - risponde l'ex fuoriclasse ora ct dell'Argentina - ma nessuno mi ha impressionato in modo particolare. Nessuno è riuscito a fare neppure il 40% di ciò che ha fatto Messi contro la Nigeria. Leo deve solo stare tranquillo e giocare il suo calcio, il resto verrà da sé, e per questo sono molto fiducioso riguardo alla partita di domani contro la Corea del Sud: vinceremo noi». Ma come mai finora al Mondiale non si è visto tanto bel calcio? «Nella prima partita tutte le squadre, anche le grandi - risponde Maradona - stanno molto attente, perchè non perdere la prima partita è fondamentale. E poi secondo me il non gioco dipende anche da questi palloni».   

Affondo su Pelè e Platini
 - «A Pelé e Platini - aggiunge l'argentino - vorrei dire che invece di sparlare di me e dire cavolate, dovrebbero occuparsi di questo pallone che influisce molto e complica le cose. Che vengano qui a giocare loro con questo pallone, e poi ci dicano se è buono o meno». Ancora su Pelé e Platini che nei giorni scorsi lo hanno criticato come allenatore, ipotizzando (il brasiliano), che Maradona lo faccia solo per denaro. «Pelé dovrebbe tornare al Museo. Lasciamolo perdere, a malapena gli dico ciao - sottolinea Maradona -. Quanto a Platini, sappiamo tutti come sono i francesi: lui crede di essere chissà chi, ma io non gli ho mai dato importanza». 

Fonte: Corrieredellosport.it

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di Roberto Russo
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