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L'OPINIONE DELL'EX DG

Marino: "A parte Cavani, acquisti discutibili"


Marino: 'A parte Cavani, acquisti discutibili'
04/05/2011, 10:05

"Mazzarri. Se pensate che i contratti valgano quando le cose vanno bene siete dei sentimentalisti, ed è un conto. Se invece si ha un concetto come ce l'ho io da dirigente del calcio e cioè che i contratti valgono quando le cose vanno male è un altro conto. Gli allenatori sono diventati come dei dirigenti di azienda che nel momento in cui non sentono il progetto proprio o non si sentono di poterlo continuare hanno tutto il diritto di poter recedere come è anche previsto dal codice civile. Siccome Mazzarri ha detto che parlerà a fine campionato, quando i risultati come la Champions saranno matematici, credo che gli si debba il rispetto di aspettare. Trovo che il discorso di Mazzarri a fine partita sia condivisibile. Questo fa parte del gioco e bisogna tenerlo in conto. La società non può dipendere da una persona sola soprattutto se parliamo di un allenatore che è sempre sul mercato. La continuità di una società è data dai dirigenti non dall'allenatore".

Sul mercato: "Il Napoli ha fatto un grande acquisto che è Cavani poi gli altri acquisti sono tutti discutibili perché a parte Edinson non mi pare che gli altri sei, sette giochino titolari fissi nella squadra. Mazzarri ha avuto un'ottima intuizione nel prendere Cavani e metterlo come prima punta, cosa che non era stata capita né dal Palermo né da un certo Tabarez allenatore dell'Uruguay che viene anche detto "il maestro". Per quanto riguarda gli altri acquisti stendiamo un velo pietoso".
Queste le parole di Pierpaolo Marino ai microfoni di Radio Incontro.

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di Redazione
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