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"Ho portato le chiavi, se ne va il custode e il direttore"

Marino: "Vado via perchè è terminato il mio ciclo"


Marino: 'Vado via perchè è terminato il mio ciclo'
29/09/2009, 17:09

Ho portato le chiavi, se ne va il custode e il direttore di Castelvolturno”. Così Pierpaolo Marino saluta Napoli. Non commenta le parole del post e del pre partita di De Laurentiis, vuole solo raccontare questi cinque anni e salutare tutti.
" Io vado via perché credo non potevo continuare con un metodo diverso. Oggi il Napoli ha un futuro e questo è frutto di un lavoro di cinque anni. Io ho rinunciato al contratto che avevo e l'ho fatto per amore del Napoli".

Nessuna buona uscita, nessun accordo economico, solo la messa in regola di qualche arretrato. Marino ha confermato di aver scelto la via più giusta per il Napoli rinunciando a qualsiasi entrata economica futura e chiudendo semplicemente i rapporti, anche se il contratto era stato rinnovato nel 2008.


"Io a maggio volevo andare via perché ritenevo chiuso il mio ciclo. Avevo delle offerte importanti di cui una dall'estero molto stimolante. Sinceramente dopo un pò bisogna cambiare qualcosa perché ciò che facevo e raccontavo oramai erano trite e ritrite.

Il mercato?: “Il presidente è intervenuto in prima persona e in ogni caso credo che la squadra sia stata rinforzata dove aveva bisogno. Quagliarella è importante, Cigarini è stato fortemente voluto da Donadoni. Insieme a Floccari, che poi si è rifiutato di venire, sono stati i primi due che Donadoni ha chiesto. Cigarini ha bisogno di fiducia, Campagnaro è fortissimo. Abbiamo seguito le direttive di Donadoni per il mercato. E nelle riunioni ha sempre detto di voler giocare con i tre in difesa.

Il silenzio stampa?: "Il silenzio stampa non è una mia scelta di vita, forse ci sono stati momenti in cui è stato propedeutico per ritrovare serenità. Rispettando ciò che voleva De Laurentiis che io ho condiviso. Di fondo sono contrario al silenzio stampa".


Chi avrebbe voluto portare e non è riuscito?:"Di Natale. Avevamo raggiunto l'accordo con l'Udinese, poi lui è venuto meno per motivi che non ho capito bene".

Risolto anche il caso Lavezzi:"A gennaio 2009 i suoi procuratori mi hanno detto che c'era un club inglese che gli offriva 2-3 mln di euro, io gli ho detto che se lui faceva bene e il Napoli raggiungeva gli obiettivi prefissati ci sarebbe stato un adeguamento contrattuale. Poi è arrivato il calo e il presidente non ha dato premi a nessuno".

 

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di Francesca Fortunato
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