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IL PARERE DELL'EX

Marino:"Ho lasciato a Napoli giocatori di valore"


Marino:'Ho lasciato a Napoli giocatori di valore'
11/03/2010, 19:03

“Ho assecondato troppo De Laurentiis quando ero dg ma ho lasciato giocatori di indubbio valore. Sono libero di parlare perché non ho scheletri nell’armadio”. Così Pierpaolo Marino ai microfoni di Radio Crc. “Il Napoli è una squadra da quarto posto, ha tutti i numeri e mi meraviglio delle dichiarazioni ultime di Mazzarri, sembrano quelle di Reja dello scorso anno quando iniziò un girone di ritorno non positivo”. A proposito di Denis: “E’ lui la vera alternativa a Quagliarella. Denis si smonta solo quando gioca bene e poi non lo fanno giocare. Purtroppo sono state fatte cessioni poco oculate, vedi Datolo e Contini. Ma ci sono ottime potenzialità come Dossena ed Hoffer, che ha solo problemi di lingua. Ma non si può pensare di proporsi per la Champions league mettendo in campo i giocatori della primavera.
Il Napoli con il mercato di gennaio si è indebolito - ha continuato Marino a Radio Crc - Sono stato io a trattare Dossena in due fasi, estiva ed a gennaio ma sono stati ceduti elementi troppo importanti”. Su Quagliarella: “Quando l’ho preso lui è stato molto chiaro e mi ha detto “mica mi vuoi far fare la seconda punta?”.
L'ex direttore generale del Napoli è intervenuto anche a Radio Blu rilasciando alcune dichiarazioni sulla sfida tra Napoli e Fiorentina: "Sono due squadre che stanno attraversando un momento particolare, sicuramente non positivo - si legge su Firenzeviola - Penso che sui viola potrebbe pesare la delusione per l'eliminazione dalla Champions League e che sabato sarò decisivo il carattere. Prandelli? Firenze dovrebbe fare di tutto per trattanerlo"
Marino ha rilasciato anche alcune dichiarazioni al Giornale di Sicilia.
"Credo che Palermo, Juventus e Napoli possano giocarsi la volata per il quarto posto. Vedo i rosa leggermente favoriti. Tra le quattro big che ogni anno hanno grandi risorse dai diritti tv ce n'è una che sbaglia programmazione o campagna acquisti e ci si può inserire per il quarto posto.
Quella del Palermo è una politica ottima, la stessa che prima a Udine e poi a Napoli ho coltivato anche io. Pastore e Hernandez sono forti. "Sull'argentino c'era anche il Napoli, ma la sua situazione contrattuale era troppo ingarbugliata, una percentuale del suo cartellino era di un procuratore. Per l'uruguaiano, invece, ci fermammo davanti ai suoi problemi cardiaci. Il Palermo è stato coraggioso e bravo a crederci, ora si ritrova un gioiello". Il d.g ha svelato anche un piccolo retroscena.
"Nell'estate 2007 provai a prendere a Miccoli, ma il Palermo arrivò prima. La scorsa estate, oltre a cedere Blasi, il Napoli stava acquistando Nocerino, che avevo cercato anche quando era al Piacenza. Fu un veto di Donadoni a far saltare lo scambio".

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di Pensiero Azzurro
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