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Troppo alto il suo ingaggio

Mario Balotelli, l’affare perso di DeLa


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Mario Balotelli, l’affare perso di DeLa
29/06/2012, 12:06

NAPOLI - Un sogno azzurro, Mario Balotelli, lo ha sempre avuto. Era il giugno del 2011, esattamente un anno fa, quando l’attaccante del Manchester City dichiarava amore alla maglia azzurra. Non era ancora il tempo di Nazionale, ma di calciomercato. Ed il colore cromatico rispondeva a quello del Napoli. Supermario, bresciano di adozione, era ospite nella città partenopea e ne era rimasto incantato. “La gente è calorosa e il posto è fantastico – diceva - penso che l’anno prossimo ci ritorno”. Bastò quella frase a far impazzire i tifosi del Napoli. Balotelli era in rotta con il City di Mancini, ed il “ritorno” poteva non essere solo per ferie, ma per impegni calcistici. Alla fine non se ne fece nulla, sia per le cifre elevate dell’operazione, che non rispondevano ai target di De Laurentiis, sia per il suo procuratore, Mino Raiola, che lo trattenne in Inghilterra.
Ora il vestito azzurro, Supermario lo indossa per davvero. E’ quello pregiato della Nazionale italiana. Quello con cui sta facendo innamorare milioni di telespettatori, e ricredere chi lo ha tanto criticato negli ultimi anni. Balotelli è campione vero, e lo sta dimostrando con i fatti. A Napoli, uno come lui, oggi lo si sogna un po’ di più, con quel pizzico di rammarico per non aver voluto investire su di lui i frutti di una qualificazione in Champions League.

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di Salvatore Formisano
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