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Mastella:"Se fossi Sindaco rifarei il San Paolo"


Mastella:'Se fossi Sindaco rifarei il San Paolo'
05/02/2011, 16:02

L’On. Clemente Mastella, tra i candidati alla poltrona di primo cittadino del Comune di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista:

"I risultati sportivi del Napoli possono contribuire ad una rinascita della città? E’ chiaro che i risultati del club azzurro possono essere uno stimolo psicologico importante che può contribuire a risollevare il capoluogo partenopeo, soprattutto, se consideriamo che questa squadra sta lottando ad armi pari con club abituati a vincere. Tuttavia, mi preme sottolineare che in quanto candidato sindaco già ho detto che, se fossi eletto sindaco, una delle prime cose che farei è quella di rifare lo stadio. Non è possibile che la terza città italiana, nonché capitale del Mezzogiorno, abbia uno stadio nemmeno lontanamente paragonabile a quello dei maggiori club europei. Oltretutto, servono impianti sportivi anche nella periferia della città. Le Istituzioni devono dare una mano affinché l’estro, la fantasia ed il talento di molti sportivi napoletani possa emergere. Vorrei, semplicemente, che Napoli tornasse alla normalità…"

"Se il Napoli di De Laurentiis rischia di fare la fine della Fiorentina di Della Valle? La Fiorentina è tornata in serie A, proprio grazie alla famiglia Della Valle. Oltretutto, per 3-4 anni, i viola hanno giocato ad altissimi livelli. Solo un errore arbitrale, infatti, l’anno scorso ha permesso al Bayern Monaco di eliminare i viola. Le cadute fanno parte del gioco, l’importante è che nel calcio non vincano sempre le solite note, perché altrimenti il campionato rischia di essere poco interessante".

"Lo scudetto al Napoli? Non credo. La partita con il Chievo mi ha svegliato dal magico sogno. L’obiettivo del Napoli deve essere la zona Champions. Intanto, domani sarò al San Paolo per Quelli che il calcio..."

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di Redazione
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