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Mazzarri a Radio Marte: "Avanti così"


Mazzarri a Radio Marte: 'Avanti così'
22/01/2011, 11:01

Walter Mazzarri, intervenuto a Radio Marte, parla della sfida con il Bari: “Il Napoli sta facendo bene e sta crescendo. Il campionato riserva sempre delle difficoltà, ogni partita in serie A non è mai scontata. Affrontiamo il Bari al San Nicola, è una squadra che da sempre gioca bene e in questi ultimi tempi ha recuperato elementi importanti. Ha preso anche Rudolf che è molto forte. Noi dobbiamo avere la stessa carica nervosa, gli stessi stimoli per far pendere la bilancia dalla nostra parte”.
Rientra Marek Hamsik: “Si tratta di un giocatore importantissimo, ha intelligenza tattica – prosegue Mazzarri - e dà equilibrio alla squadra. Anche quando non è al 100%, per me è fondamentale”.
Dossena è in dubbio: “Ieri l’ho visto un po’ frastornato, oggi verifico e deciderò tra lui e Zuniga”.
 La classifica è molto incerta: “Serve continuità di rendimento e applicazione per arrivare in alto. Tra le squadre in corsa per qualcosa d’importante, noi siamo ancora in gioco in Europa League, a differenza delle altre che sono state eliminate. Questo ci dà qualche incognita in più, abbiamo meno giorni per preparare le partite. Io, però, sono fiducioso sulla tenuta della squadra. Sono tante le squadre ancora in lizza, lo stesso Palermo è a sei punti da noi. Può succedere ancora qualsiasi cosa. Basta un filotto di risultati positivi o negativi per cambiare lo scenario. Questa squadra, comunque, ha nel dna un certo atteggiamento e questo mi fa ben sperare. Sappiamo, oramai, come lavorare, anche perché conservare la rosa dello scorso campionato  è stato molto importante. I meccanismi di squadra hanno sempre funzionato e i nuovi si sono inseriti bene”.
Il Napoli sta investendo sui giovani: Fernandez arriverà a giugno, Ruiz è il prossimo obiettivo. Ecco cosa ne pensa Mazzarri: “Il calcio non è più come qualche anno fa. Bisogna fare risultati, ma anche pensare al bilancio. Le “cicale” non hanno continuità. Nel giro di tre anni, si deve crescere. Molti club blasonati hanno puntato sui giovani per conquistare risultati nel tempo”.
Il calendario, intanto, è fitto d’impegni: “La risposta è sottintesa:  a me piace allenare la squadra – afferma il tecnico livornese - quindi credo molto alla tattica e all’organizzazione. Ma, se c’è un breve intervallo tra una gara ed un’altra, bisogna adattarsi al tempo che ci è concesso”.
Gli azzurri, secondo Mazzarri, non sono ancora al top: “Possiamo sempre migliorare. I nostri attaccanti sono ancora giovani, finora hanno dimostrato di essere alla pari con gli altri grandi giocatori. A loro vantaggio, hanno l’età e possono fare ancora tanto dal punto di vista della continuità”.
 
 
 
 

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di Pietroalessio di Majo
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