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LO SCRIVE "IL MATTINO"

"Mazzarri accoglie Vargas a Castel Volturno"


'Mazzarri accoglie Vargas a Castel Volturno'
06/01/2012, 11:01

Edu Vargas raggiunge Castelvolturno e il quartier generale del Napoli poco prima delle 23. Un viaggio in auto trascorso ad ascoltare musica e a parlare al telefono. La prima chiamata è stata per la mamma, che attendeva con trepidazione l'arrivo del figlio in Italia dopo il lungo volo. All'Holiday Inn, dove trascorre la prima notte napoletana in attesa di trasferirsi in una casa vera (forse a Baia, sullo Scalandrone, nella villa dove ha vissuto anche Cavani), trova a dargli il benvenuto, un po' a sorpresa, Walter Mazzarri e il piccolo gruppetto di sudamericani che alloggia lì. «Bienvenido Edu», è la scritta con cui è accolto da uno dei dipendenti della struttura che sorge sul litorale domizio. Arriva la telefonata del direttore sportivo Bigon. Lo slovacco e il resto del gruppo, compreso Cavani, faranno la sua conoscenza solo quest'oggi, quando sarà al campo di allenamento per la seduta mattutina. Nonostante la fatica del volo, vorrà essere presente. Inutile, però, insistere per Palermo: pare che il tecnico preferisca tenerlo a Castelvolturno ad allenarsi piuttosto che portarlo in Sicilia. Ovvio che Mazzarri deciderà solo oggi se aggregarlo oppure no. Il numero di maglia che indosserà a Napoli è ancora top secret. Questione di marketing, ovvio. Neppure Alessandro Formisano, il responsabile del merchandising azzurro, svela l'arcano. Lui ama la maglia numero 7 (quella del Matador) perché il suo idolo all'Universidad de Chile è Diego Rivarola. Il suo secondo numero è il 17, quello della sua consacrazione nei Tornei di Apertura e Clausura, ma è già sulle spalle di Hamsik. «Vedrete, giocherà con il numero 89», dice un tifoso in una sorta di terno al lotto. Già, i tifosi. Un centinaio, come primo assaggio d'Italia: la Roma azzurra si è mobilitata per il benvenuto a Edu. C'è pure il presidente del Napoli club della capitale, Gino Di Resta, che vorrebbe donargli una sciarpa azzurra ma non può.
FONTE: IL MATTINO

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di Redazione
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