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LO SCRIVE IL MATTINO

Mazzarri: "Al Napoli darei un 8"


Mazzarri: 'Al Napoli darei un 8'
15/03/2012, 10:03

Un bel voto. «Alla stagione del Napoli darei 8». Ma anche bacchettate. «Abbiamo commesso troppi errori in questa bolgia». Così Mazzarri dopo l’ultimo atto della Champions 2011-2012 per il Napoli. «La nostra annata è stata straordinaria. Sono dispiaciuto perché su questo campo non avremmo dovuto commettere le ingenuità che si sono invece viste. L’avevo detto ai giocatori: non bisogna mettere il Chelsea in condizione di ricevere calci piazzati e invece i calci d’angolo sono stati davvero tanti» ha sottolineato l’allenatore. Da quello a inizio ripresa è scoccata la scintilla per il raddoppio inglese, anche se poi Inler aveva rimesso in gioco gli azzurri.
Mazzarri è stato lucido nell’analisi della partita: «Ci sono state ingenuità e anche sfortuna, perché la sorte poteva girarci anche differentemente. Capita, va così. In questa partita è emersa la grande esperienza del Chelsea, una squadra che ha giocatori di grande valore. Sono stati cinici i nostri avversari, hanno saputo colpire al momento giusto. Peccato, se avessimo limitato gli errori sarebbe andata diversamente, anche perché mi sembra che di palle gol ne sono state create tante da noi».
Quattro gol incassati dal Chelsea, dopo i tre segnati a Napoli. «Ma non ci siamo fatti mai troppe illusioni, sapevamo che questa partita sarebbe stata durissima. Dovevamo ottenere un risultato positivo in una bolgia e invece non è andata bene. Probabilmente è stato avvertito il peso della responsabilità dopo il 3-1 dell’andata, d’altra parte il Napoli è una squadra giovane. Avremmo comunque meritato di superare il turno». Le bacchettate non hanno riguardato non soltanto gli azzurri, ma anche l’arbitro Brych. «Non mi va di parlare della direzione, in Italia e all’estero, però credo che l’Uefa debba tenere presente quanto si verifica sul campo: il gioco e i calciatori vanno tutelati».
La qualificazione ai quarti sarebbe stata un’altra pagina di storia per il tecnico, perché ai quarti di finale di Champions neanche il Napoli di Maradona era riuscito ad arrivare. Alla fine, dopo centoventi minuti di battaglia finita nel modo più amaro, il tecnico ha abbracciato tutti i suoi ragazzi, per ringraziarli per quanto hanno fatto finora e per ricaricarli in vista della prossima partita perché domenica sera il Napoli torna in campo, dovendo affrontare l’Udinese. «Il pensiero è ovviamente rivolto a questa partita, ci aspettano undici finali da qui alla fine del campionato: ce la metteremo tutta per poter conquistare nuovamente la qualificazione in Champions. E c’è anche l’impegno di coppa Italia. Le partite in Champions sono state l’occasione per una crescita della squadra in campo internazionale. Questo gruppo è straordinario, lotterà fino alla fine per centrare gli obiettivi fissati: lo garantisco io».
Non si ferma il Napoli, rientrato nella notte a Capodichino. Ci sono altre due partite-chiave per la stagione. Domenica sera l’appuntamento sul campo dell’Udinese, raggiunta al quarto posto venerdì scorso grazie ai sei gol rifilati al Cagliari. I friulani hanno battuto per 3-1 la squadra di Mazzarri nelle ultime due stagioni, sei rete di Totò Di Natale, che si sforza di non apparire core ‘ngrato. E mercoledì c’è la seconda semifinale di coppa Italia contro il Siena: un appuntamento importante perché dal ’97 il Napoli non riesce a qualificarsi per la finale. «Siamo in corsa su altri due fronti. Contraccolpi psicologici dopo questa sconfitta? Conoscendo questa squadra e la nostra mentalità, cercheremo di far tesoro degli errori commessi: purtroppo ci è sfuggito di mano qualcosa di straordinario per leggerezze in fase difensiva» ha ricordato Mazzarri, auspicando di poter recuperare Maggio per Udine.

FONTE: IL MATTINO

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di Luigi Russo Spena
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