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IL TECNICO: OCCHI APERTI

Mazzarri avverte il Napoli: "Bologna temibile"


Mazzarri avverte il Napoli: 'Bologna temibile'
16/01/2012, 11:01

Davanti frenano un po’, Walter Mazzarri: è il momento per ritornare in alto? «Occhi aperti: il Bologna è temibile e Pioli nella scorsa stagione ci ha messo per due volte in difficoltà, con il Chievo».
 Il calendario sembra favorevole, però… «Il calendario non ci deve interessare. Il Napoli deve concentrarsi sempre su una gara alla volta. E poi dipendiamo più da noi stessi che dal valore dell’avversario di turno, come s’è visto pure in Champions. Al cento per cento non temiamo nessuno».
Il Napoli è tornato in forma: tre vittorie di fila, tra campionato e Coppa Italia. «Mi piacerebbe rivedere il Napoli che aveva giocato contro il Genoa: aggressivo dal primo minuto. Nelle ultime 2 partite con Palermo e Cesena la squadra non mi è piaciuta del tutto, invece. Ne abbiamo parlato tanto nello spogliatoio e sono convinto che correggeremo gli errori».
Dov’è che il Napoli può ancora migliorare? «Dobbiamo avere il massimo della concentrazione soprattutto nella fase difensiva, perché nelle ultime 7 partite abbiamo sempre subito almeno un gol. E poi conta anche l’atteggiamento psicologico, dobbiamo essere più cattivi anche contro squadre non blasonate».
L’attacco, invece, funziona benissimo anche senza Lavezzi: quando torna il Pocho? «Da domani dovrei riaverlo in gruppo».
 Intanto c’è Pandev. «Pandev è importante, come tutti gli altri. Mi fa piacere che abbia detto che il Napoli gioca a memoria. Sapevamo che Goran è un campione. Io, il mio staff e la società siamo bravi a mettere i calciatori nelle condizioni ideali per esprimere le loro qualità».
Succederà anche per Vargas? «Certo, ha talento ma bisogna dargli il tempo per ambientarsi. Intanto viene in panchina».
E’ d’accordo anche De Laurentiis? «C’è grande armonia, poi quando siamo chiusi nelle nostre stanze ci diciamo tutto: ma solo per migliorare»
E’ vero che state trattando per rinnovare il contratto? «Ho un contratto fino al 2013 e intendo rispettarlo. Qui sto bene, vedremo se ci saranno i presupposti per continuare insieme».
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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