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Il tecnico pensa alla sfida di sabato contro i sardi

Mazzarri: "Cagliari da preparare come se fosse la Juve"


Mazzarri: 'Cagliari da preparare come se fosse la Juve'
08/12/2009, 16:12

CASTELVOLTURNO - Otto dicembre, ma si lavora in casa Napoli. Oggi conferenza stampa di mister Mazzarri che fa un excursus sulla classifica per la prima volta evidenziando che nel giro di cinque punti c'è tutto il campionato ed è come se tutto iniziasse ora. "La squadra non molla mai - ha dichiarato il tecnico - dobbiamo capire che il risultato dipende da noi. Tridente? Marek può fare tutto, può essere utilizzato in qualsiasi posizione. Naturalmente quando e se mi sarà possibile li farò giocare tutti insieme. Sognavo di allenare in Spagna, quello è il calcio che mi piace".
Insomma un Mazzarri soddisfatto del lavoro svolto dai suoi e proiettato sul Cagliari senza dimenticare quanto di buono fatto col Bari e con il ritorno al gol di Quagliarella e tanto gioco col Pocho assist-man. "Questa vittoria ha valore, sembrava una partita nata storta, siamo andati oltre le difficoltà. QUalsiasi altra squadra forse non avrebbe reagito in quel modo. Questa squadra ha un'anima. Sono moloto contento per Quagliarella".
C'è anche il tempo per tornare sulle parole di De Laurentiis post-Parma e sulle dichiarazioni di Feltri che ha voluto inviare una sorta di attacco al patron azzurro: "Per me bisognerebbe guardare in casa propria. Non ho letto cosa ha scritto Feltri, ma ne ho visti di piagnoni in giro e non siamo noi".
Si pensa al Cagliari: "Bisogna stare attenti - ricorda l'allenatore - E' una bella realtà, una bella squadra. Si deve dare atto all'allenatore di quanto buono ha fatto, poi c'è una rosa ottima con Biondini che è entrato nle giro della Nazionale. Dobbiamo preparare la sfida come fosse la Juve, il Milan o l'Inter".
C'è anche spazio per il mercato con Zuniga e Cigarini al centro di voci e ancora poco utilizzati e da lì parole dolci per un Maggio definito "insostituibile" almeno per ora (anche se il mister non ha detto il nome del giocatore, ma lo ha fatto capire).
Poi si torna sui risultati ottenuti fino ad ora con un unico neo: "dobbiamo segnare prima e chiudere le partite". Parola di Walter Mazzarri.

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di Francesca Fortunato
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