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Il tecnico all'ultima conferenza della vigilia nel 2009

Mazzarri: "Col Chievo capiremo chi è il Napoli"


Mazzarri: 'Col Chievo capiremo chi è il Napoli'
19/12/2009, 14:12

NAPOLI - Ultima giornata di campionato per il 2009, ultime dichiarazioni di vigilia per mister Mazzarri. Il tecnico vuole chiudere bene l'anno e tenere alta la concentrazione, come si legge sul sito ufficiale della società: "Per noi la partita di domani ha un'importanza enorme sotto tanti profili. E' il momento di capire se il Napoli sa dare continuità a quanto fatto sinora. Il Chievo è probabilmente l'avversario più in forma del periodo e, numeri alla mano, si esprime meglio fuori casa. Evidentemente ha caratteristiche individuali che sono congeniali per la velocità ed il contropiede. Viene da tre successi di fila e questo sognifica che ha anche qualità in rosa. Dovremo alzare al massimo la soglia di attenzione. Per me il match di domani è davvero un test che può darci la forza del Napoli"
C'è tempo per fare una sorta di bilancio, ripensando anche a qualche punticino lasciato per strada e ad eventuali rimpianti: "Forse a Cagliari e Parma ci siamo specchiati un po' troppo invece di dare il colpo del ko. Però se vogliamo vedere l'aspetto positivo c'è da dire che se non abbiamo vinto gare stradominate, e parlo di Parma e Cagliari, è anche vero che abbiamo ottenuto una serie di risultati importantissima. Bisogna anche dire che contro di noi trovano anche grandi gol, vedi Cagliari. Poi sul 2-2 al Sant'Elia abbiamo avuto la palla del 3-2, salvata da Larrivey sulla linea. Insomma, il calcio è anche episodi. Speriamo che una volta cambi anche un po' il vento".
Mister ha già in mente l'ultima formazione dell'anno?
"Beh, in linea di massima ho abbondanza soprattutto dietro. Posso tranquillamente dire che Zuniga sta facendo ottime cose, mi è piaciuto molto nelle ultime uscite ed è in un bel periodo di forma. Certamente deve adeguarsi ai meccanismi della fascia sinistra, ma è anche vero che giocando da quel lato ha possibilità di accentrarsi, convergere e creare superiorità. Ma chiunque dovesse giocare sa cosa dovrà dare in campo. L'altro giorno ho parlato chiaro coi ragazzi per tenerli sulla corda. Ho detto: voglio che tutti siano contenti delle scelte, chi non è contento me lo dica. Sinora il gruppo si sta dimostrando straordinario e anche chi va in tribuna tifa per chi gioca. E questo per me è motivo di grande soddisfazione".
Domani potrebbe arrivare la decima perla di Mazzarri...
"Beh, sì. Se riuscissimo a mettere un'altra partita in fila vicino alle altre 9, sarebbe una gran cosa. Ma, se permettete, non ne voglio parlare. Domani aspettiamoci una partita difficilissima. Io non mi accontento mai. Dico sempre ai miei calciatori: chi fa questo mestiere deve migliorarsi ogni giorno. Questo è il mio principio. L'obiettivo è cancellare gli errori e mantenere ciò che si fa di buono. Non bisogna mollare mai fino al 95esimo. Questo gruppo l'ho preso in corsa e sto imparando a conoscerlo. I ragazzi lo sanno, voglio che ci si aiuti in campo e fuori dal campo. I risultati ci stanno dando soddisfazione. Ma soprattutto ciò che è cambiato in questi mesi è il profilo del Napoli: adesso ci aspettano tutti con l'attenzione che si rivolge ad una big. E se da un lato è motivo di orgoglio, dall'altro è uno sprone per dover necessariamente crescere se si vuol continuare su questa strada".
Ultima giornata di campionato per il 2009, ultime dichiarazioni di vigilia per mister Mazzarri. Il tecnico vuole chiudere bene l'anno e tenere alta la concentrazione, come si legge sul sito ufficiale della società: "Per noi la partita di domani ha un'importanza enorme sotto tanti profili. E' il momento di capire se il Napoli sa dare continuità a quanto fatto sinora. Il Chievo è probabilmente l'avversario più in forma del periodo e, numeri alla mano, si esprime meglio fuori casa. Evidentemente ha caratteristiche individuali che sono congeniali per la velocità ed il contropiede. Viene da tre successi di fila e questo sognifica che ha anche qualità in rosa. Dovremo alzare al massimo la soglia di attenzione. Per me il match di domani è davvero un test che può darci la forza del Napoli"
C'è tempo per fare una sorta di bialcnio, ripensando anche a qualche punticino lasciato per strada e ad eventuali rimpianti: "Forse a Cagliari e Parma ci siamo specchiati un po' troppo invece di dare il colpo del ko. Però se vogliamo vedere l'aspetto positivo c'è da dire che se non abbiamo vinto gare stradominate, e parlo di Parma e Cagliari, è anche vero che abbiamo ottenuto una serie di risultati importantissima. Bisogna anche dire che contro di noi trovano anche grandi gol, vedi Cagliari. Poi sul 2-2 al Sant'Elia abbiamo avuto la palla del 3-2, salvata da Larrivey sulla linea. Insomma, il calcio è anche episodi. Speriamo che una volta cambi anche un po' il vento".
Mister ha già in mente l'ultima formazione dell'anno?
"Beh, in linea di massima ho abbondanza soprattutto dietro. Posso tranquillamente dire che Zuniga sta facendo ottime cose, mi è piaciuto molto nelle ultime uscite ed è in un bel periodo di forma. Certamente deve adeguarsi ai meccanismi della fascia sinistra, ma è anche vero che giocando da quel lato ha possibilità di accentrarsi, convergere e creare superiorità. Ma chiunque dovesse giocare sa cosa dovrà dare in campo. L'altro giorno ho parlato chiaro coi ragazzi per tenerli sulla corda. Ho detto: voglio che tutti siano contenti delle scelte, chi non è contento me lo dica. Sinora il gruppo si sta dimostrando straordinario e anche chi va in tribuna tifa per chi gioca. E questo per me è motivo di grande soddisfazione".
Domani potrebbe arrivare la decima perla di Mazzarri...
"Beh, sì. Se riuscissimo a mettere un'altra partita in fila vicino alle altre 9, sarebbe una gran cosa. Ma, se permettete, non ne voglio parlare. Domani aspettiamoci una partita difficilissima. Io non mi accontento mai. Dico sempre ai miei calciatori: chi fa questo mestiere deve migliorarsi ogni giorno. Questo è il mio principio. L'obiettivo è cancellare gli errori e mantenere ciò che si fa di buono. Non bisogna mollare mai fino al 95esimo. Questo gruppo l'ho preso in corsa e sto imparando a conoscerlo. I ragazzi lo sanno, voglio che ci si aiuti in campo e fuori dal campo. I risultati ci stanno dando soddisfazione. Ma soprattutto ciò che è cambiato in questi mesi è il profilo del Napoli: adesso ci aspettano tutti con l'attenzione che si rivolge ad una big. E se da un lato è motivo di orgoglio, dall'altro è uno sprone per dover necessariamente crescere se si vuol continuare su questa strada".

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di Francesca Fortunato
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