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LO SCRIVE LA GDS

"Mazzarri conservatore, poche chances ai giovani"


'Mazzarri conservatore, poche chances ai giovani'
05/04/2012, 11:04

Poche chances - Cogliere le chance al volo per un giovane è fondamentale. Non a caso, nel corso degli ultimi anni molte promesse non sono riuscite ad affermarsi in azzurro. Da Navarro a Dumitru, passando per Santacroce, Russotto, Hoffer e Ruiz, quelli che dovevano essere i prospetti del domani non hanno mantenuto le attese.

Quest'anno è accaduto lo stesso con Chavez e Fideleff, i due argentini che rappresentavano altrettante scommesse da parte della dirigenza del Napoli. Entrambe, purtroppo, perse visto che l'attaccante è andato via a gennaio mentre il difensore, che domenica sarà in panchina, non si vede in campo dal 3 dicembre scorso con il Lecce.

Giovanissimi - Insieme a Fideleff, al fianco di Mazzarri ci saranno anche Max Ammendola ('90) e Jacopo Dezi ('92). Due prodotti del vivaio del Napoli, che va avanti tra mille difficoltà. De Laurentiis, infatti, investe nel settore giovanile meno di quanto facciano tutti gli altri presidenti di A e dunque non può pretendere di pescare talenti a profusione in quella che ha definito la «scugnizzeria». Ammendola è un trequartista aggregato alla prima squadra per la necessità di inserire un giovane cresciuto nel vivaio nella lista Champions. Altrimenti sarebbe finito al Montichiari. Dezi, invece, è la stellina della Primavera: mediano o mezzala a seconda dei casi. È uno dei pochissimi giovani acquistati dal Napoli nella nuova era. Entrambi sognano l’esordio, come è capitato ad Insigne e Maiello che proprio il «conservatore» Mazzarri ha fatto debuttare in A. Vedremo.


FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
PdM

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di Redazione
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