Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LO SCRIVE "IL ROMA"

"Mazzarri crede nella riduzione della squalifica"


'Mazzarri crede nella riduzione della squalifica'
30/01/2012, 12:01

Riduzione della squalifica di Champions, Mazzarri ci crede. Non ne parla volentieri Walter, perché l’amarezza è tanta. Certo, un provvedimento era in calendario ma addirittura saltare entrambe le partite degli ottavi di finale no. Non ci sta l’all’allenatore del Napoli e non ci sta il club. Quindi subito ricorso, in partenza già domani, per convincere il giudice sportivo Uefa che il gesto di Mazzarri (nella foto) non è stato gratuito. Il Napoli punterà tutto sulla provocazione di Nilmar, entrato nell’area tecnica di Mazzarri con l’intento (secondo i partenopei) di far perdere tempo. A spiegare a grosse linee su cosa si basa il ricorso del Napoli è lo stesso allenatore azzurro: «Non so cosa abbia interpretato l'arbitro. Stiamo studiando il ricorso, ma gli elementi a mia difesa sono che io ero nella mia area tecnica e Nilmar era dentro di essa con l'intento di rallentare la partita perdendo tempo - spiega l’allenatore partenopeo - lui si è messo tra me e la palla mentre cercavo di raccoglierla per far riprendere il gioco. Lui me l'ha scansata con il piede e io l'ho spinta. Il suo intento era quello di voler perdere tempo. Con i filmati in appoggio abbiamo la speranza di poter fare un ricorso efficace. Dopo io mi sono seduto in panchina tranquillamente, spero che questo possa essere considerato». E il ricorso preparato dall’avvocato Grassani Mattia Grassani si incentra proprio su questo: l’obiettivo è ridurre la squalifica, andando a corredare il provvedimento di impugnamento della sanzione con filmati a supporto e altro materiale multimediale. Bisogna dimostrare che il giocatore del Villarreal è entrato di proposito nell’area tecnica di Mazzarri per dar fastidio al tecnico e spostare il pallone che l’allenatore si stava accingendo a raccogliere. Ma c’è un altro elemento che potrebbe aiutare Mazzarri: come lui stesso ha spiegato dopo il provvedimento dell’arbitro il tecnico non ha protestato, né compiuto gesti di stizza. Mentre normalmente questa reazione potrebbe sembrare poco influente, in realtà in casa Uefa si tiene molto in considerazione il fairplay. Anche dopo un’espulsione. Ecco perché Mazzarri spera che la sua buona fede possa passare per buona e che si riesca quantomeno a vedere l’allenatore del Napoli in panchina nella partita di ritorno contro il Chelsea al San Paolo.
FONTE: GIOVANNI SCOTTO PER “IL ROMA”
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©