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PARLA CUCCI

"Mazzarri ha preso sul serio l'Asturiano Silente"


'Mazzarri ha preso sul serio l'Asturiano Silente'
29/04/2012, 11:04

Edinson Cavani detto il Matador, uno dei grandi protagonisti del campionato, vuole la Champions, la vuole fortissimamente e ieri, all'Olimpico, ha giocato per conquistare il terzo posto e per farsi perdonare qualche recente caduta di tono. Il suo gol-capolavoro, l'acuto di un tenore solista, aveva portato il Napoli in vantaggio ma il gol nel finale di Simplicio ha fatto cadere le braccia un po’ a tutti. Luis Enrique, il pretattico involontario, ha rischiato di spegnere il Napoli e azzerare i suoi eroici furori con una sola mossa, anzi: una nonmossa. Aveva rinunciato a Totti nella sfida con la Juve asserendo - senza prove - che il Capitano Stanco doveva riposare. Ma evidentemente Mazzarri ha preso sul serio l'Asturiano Silente, sicchè non gli ha dato tanta importanza quando ha visto Francesco in campo nella sfida decisiva dell'Olimpico; e tutta la squadra pareva disinteressata alla presenza del superpiacione giallorosso, lasciato libero di giocare secondo i suoi comodi ritmi. Ma Totti è un diavolo anche da fermo e nel giro di pochi minuti ha organizzato un paio di gol per la sua povera Rometta: uno al 26’, clamorosamente sbagliato da Gago che per un errore così grande meriterebbe una multa milionaria, uno al 41', realizzato con arte da Marquinho con la collaborazione di De Sanctis. A quel punto, il Napoli ha capito lo scherzo di Luis Enrique e ha deciso di far sul serio, spegnendo i fuochi di Totti, facendolo sparire dal gioco con l'assidua attenzione dei centrocampisti operai. Prima Mazzarri aveva scherzato. Col fuoco. Sprecando una vivacitá insolita dei suoi ragazzi a inizio partita, una vivacitá non fittizia se è vero che nella ripresa il Napoli è entrato in campo con intenzioni serie e ha subito pareggiato con un gol spettacolare dello Zuniga prima indolente e impreciso. Era il 4’ della ripresa e la Roma - rapidamente ridimensionata - tirava a campare, in difesa di un pareggio non umiliante come le precedenti imprese, e concedendo agli avversari una mezza dozzina di occasioni. Fino al gol bellissimo - un giro di destro da fuoriclasse - di Edinson Cavani, al 22’. Il ventiduesimo gol del Matador, tenore solista. L'Insostituibile. Peccato che, come detto, sia uscito dal cilindro quel cross a girare di Tallo che Simplicio ha sfruttato a meraviglia con la complicità di Zuniga. L’importante, però, era proseguire la serie positiva. Adesso sotto col Palermo.

FONTE: ITALO CUCCI PER IL ROMA

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di Luigi Russo Spena
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