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Conferenza dell'allenatore: "Inutile comprare a caso"

Mazzarri: "Napoli straordinario"


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Mazzarri: 'Napoli straordinario'
29/12/2009, 15:12

CASTELVOLTURNO - Il Napoli si è ritrovato ieri a Castelvolturno per dare il via agli allenamenti post natalizi. La squadra sta bene e sta svolgendo un programma di richiamo della preparazione. Parola di Walter Mazzarri che quest’oggi si è ritrovato anche con la stampa per affrontare un bilancio di questo 2009 con il Napoli.
Abbiamo fatto qualcosa di straordinario e lo si riscontra anche dei punti accumulati. Abbiamo una squadra giovane e di alto livello in potenziale". Una conferenza di saluti (l'ultima di quest'anno) utile per fare un resoconto e per proiettarsi verso il futuro. Mazzarri è soddisfatto di quanto fatto dai suoi, la squadra ha appeso alla perfezione i suoi insegnamenti anche se su qualcosa c'è ancora da lavorare.
"Abbiamo una media punti incredibile - sottolinea il tencico - in particolare se raffrontata con chi ha fatto bene come la Roma. Insieme al Milan siamo l’unica squadra ad aver raggiunto quota dieci risultati utili consecutivi, neanche l’Inter ci è riuscita anche se quella con la media punti più alta”. Insomma un Mazzarri a tutto tondo, fiero di quanto fatto fino ad ora, ma attento affinché non diventi un boomerang. “Non dimentichiamo ciò che è stato fatto, ma non bisogna pensare che questo straordinario diventi normale. Ci sono margini di crescita, ma non voglio che se capita una partita storta diventi un problema”. C’è tempo per pensare al mercato, solitamente Mazzarri non tocca l’argomento, ma essendo fine anno si lascia trasportare e chiarisce: “il ruolo che manca è l’esterno sinistro, certo, ma comprare giusto per comprare è inutile. Bisogna trovare un giocatore preciso che faccia migliorare la squadra. Centrocampo? Se arriva qualcuno superiore a chi c’è non si dice di no, ma la squadra va bene così. La rosa, però, è troppo folta: dovrebbe essere composta da 18-19 atleti e questo implica che 5-6 sono di troppo. Non ci dobbiamo stupire se qualcuno è scontento a chiederà di andare via e noi lo lasceremo andare. Non vedo l’ora che finisca il mercato”.
Obiettivo primario sfoltire la rosa, quindi, perchè se si vuole far aggregare un paio di innesti alla squadra bisognerà far partire diversi giocatori. Il mister ha parlato di 5-6 inviando chiari messaggi a chi è rimasto in tribuna o escluso fino ad ora. Persone valide, ha chiarito, ma di troppo. Diversa, invece, la posizione dei panchinari: "Chi siede in panca è come i titolari per me - evidenzia Mazzarri - se mi dite che azzecco i cambi vuol dire che chi entra è fondamentale e credo il lui. I titolari sono 14, quelli in cmapo e i tre che entrano e per gli altri mi dispiace, ma li reputo importanti ugualmente".
Poi si pensa all’Atalanta, avversario ostico e primo ostacolo del 2010. Il 6 gennaio gli azzurri saranno a Bergamo per affrontare l’ex squadra di Cigarini e Mazzarri vuole la massima attenzione: “Sto lavorando affinché la squadra recepisca la complessità della gara. C’è chi mi aveva chiesto un giorno di riposo, ma non ci saranno deroghe. Il 31 ci alleneremo con una doppia e anche il primo gennaio nel pomeriggio”.
Lo scorso anno il Napoli crollò nel ritorno, guai a farlo accadere di nuovo: “Ciò che mi consola è il fatto che solitamente le mie squadre migliorano nel ritorno – sottolinea il tecnico – Contratti? Non bisogna pensarci, gli ingaggi si guadagnano sul campo”.
Si è parlato anche di Santacroce e dei suoi tempi di recupero, che sembrano allungarsi di volta in volta, l'allenatore ha sottolineato come il difensore sia ritenuto importante e valido. Il problema persiste, ma la retroguardia è completa "dietro ne ho già sette - spiega Mazzarri - e sono già troppi".

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di Francesca Fortunato
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