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Mazzarri: "Pandev? Giocherà quando starà bene"


Mazzarri: 'Pandev? Giocherà quando starà bene'
18/11/2011, 13:11

Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa, come accade sempre alla vigilia delle gare di campionato o Champions. Ecco quanto evidenziato da PensieroAzzurro.com:
SULLA GARA CON LA LAZIO
“Quella di domani sarà una partita insidiosa, anche perché in trasferta la Lazio ha vinto le ultime 4 gare. Non la vedo, però, come una gara determinante, seppur importante perché si affronta la capolista.  Dovremo stare attenti e molto corti, cercando di fare in modo che non ci sia distanza fra i reparti. Le palle inattive contano tanto? Si, nel calcio moderno c’è tanto tatticismo e bisogna esseri bravi a far quello, il problema è che certe cose richiedono tempo per essere preparate e non ne abbiamo granché”.
SULLE ASSENZE DI KLOSE E ANDRE’ DIAS
“La Lazio è una squadra con tanti buoni giocatori, non credo che due assenze possano pregiudicare il loro rendimento. Hanno elementi rapidi e bravi ad inserirsi negli spazi come Sculli e Rocchi, che possono metterci in difficoltà. Poi, dietro, hanno Stankevicius, che è bravo e che io conosco bene perché l’ho allenato. Se è per questo, inoltre, a noi manca Britos da inizio stagione”…
SULLE SCELTE TECNICHE DA EFFETTUARE
“Devo far attenzione e valutare attentamente che scelte fare perché, soprattutto a metà campo, non possiamo rischiare altri infortuni. Devo alternare i tre di ruolo che ho per non rischiare di perderne uno”.
SULLE DIFFICOLTA’ DOVUTE AI TANTI IMPEGNI DEI GIOCATORI CON LE NAZIONALI
“Pochi giocatori, in questi giorni, hanno potuto allenarsi come si deve. Hanno giocato chi una chi due gare con le proprie Nazionali. Oggi, in pratica, farò il primo allenamento sulla Lazio, perché gli ultimi sono arrivati ieri sera”.
SULL’APPORTO CHE IL SAN PAOLO PUO’ DARE CON LAZIO E CITY
“Ci piacerebbe giocare sempre in casa se potessimo… La carica che ci trasmette il San Paolo è importantissima, ma ora pensiamo alla Lazio. Io penso solo alla prossima gara, non al City. I miei giocatori sono maturi ed esperti e faranno lo stesso”.
SU PANDEV ED HAMSIK
Pandev? Deve solo star bene fisicamnete e recuperare la condizione ottimale. Deve essere in grado di arrivare per primo sulla palla, altrimenti le sue doti non si vedranno mai. La sua carriera parla per lui, ci sarà utile”.
Hamisk? Lo vedo molto bene da tutti i punti di vista”.
SUI NUOVI ACQUISTI E SULLE LORO DIFFICOLTA’ D’INSERIMENTO
“I nuovi acquisti? Gente come Fideleff o Fernandez ha bisogno di tempo per crescere. Qui la pressione è tanta e quindi bisogna centellinare il loro impiego per far sì che non soffrano troppo le attese”.
SUL PROPRIO FUTURO
“Futuro? Non ci penso, qui sto bene e non penso a quando non ci sarò più”.
SUI POSSIBILI RIMPIANTI
“Rimpianti? Come sono fatto io, se arrivo sesto, voglio arrivare quinto. Il primo anno, ad esempio, con un pizzico di fortuna e bravura in più, avremmo potuto già centrare la Champions. Arrivai in una situazione difficile e fummo protagonisti di una cavalcata esaltante, con quei 15 risultati utili consecutivi… Avremmo meritato di centrare questo grande obiettivo già all’epoca”.
SUL CICLO TERRIBILE CHE ATTENDE GLI AZZURRI
“Cercheremo di fare il massimo nelle prossime 9 gare e poi potremo trarre un primo bilancio, anche se è a Marzo che si decidono le stagioni… Inoltre, bisognerà capire se andremo avanti in Champions o se, ad esempio, dovremo affrontare l’Europa League”…
SUL “TRIO DELLE MERAVIGLIE”
“Su Cavani, Hamisk, e Lavezzi ci sono grandi aspettative? Io sti ragazzi, oggettivamente, non li vedo. Capirò come stanno i miei giocatori solo vedendoli giocare in campo domani. Purtroppo, quando ci sono gli impegni delle Nazionali, non ho il tempo o il modo per rendermi conto delle loro effettive condizioni”.

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di Pietroalessio di Majo
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