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PARLA ZUNIGA

"Mazzarri sa come gestirci.Inler forte come pochi"


'Mazzarri sa come gestirci.Inler forte come pochi'
17/08/2011, 11:08

L'esterno colombiano de Napoli, Juan Camilo Zuniga, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro del Napoli nella prossima stagione al Corriere dello Sport. Il giocatore sudamericano, autore del gol partita contro il Maiorca lo scorso sabato, ha le idee chiare sul suo ruolo in rosa:  "Se il mister mi dice di fare l'attaccante, il trequartista, l'esterno vuol dire che la squadra ha bisogno del mio apporto. E io sono felice di offrirlo - ha detto Zuniga - non c'è problema, l'importante è essere sempre in campo e farla da protagonista. Poi vado in nazionale e gioco esterno destro di difesa, in una linea a quattro, ma va bene lo stesso, tanto sarò sempre convocato". La sicurezza gli è data dalla fiducia riposta nelle sue qualità da Walter Mazzarri: "E' stato lui a trasmetterci il cambio di mentalità: un lavoro psicologico che dura da circa due anni ormai.  - ha precisato Zuniga - Ora il Napoli scende in campo con maggiore personalità, sa che può imporre la propria forza contro chiunque e ognuno di noi prova sempre la giocata importante. Senza timori, senza soggezione, in casa come fuori. Averlo trattenuto per altri due anni è fondamentale: Mazzarri conosce pregi e difetti di ognuno di noi, conosce l'ambiente, è un tecnico bravissimo. Lui sa come gestire il gruppo in vista dei tanti impegni. Noi abbiamo l'obbligo di confermare la posizione in classifica raggiunta lo scorso anno e possibilmente migliorarla. E migliorarla significa arrivare secondi e competere per lo scudetto. Al momento il Milan sembra avere qualcosa più di noi, ma il Napoli è attrezzato per dire la sua: squadra già amalgamata e più sicura, stesso staff tecnico, alcuni rinforzi mirati. E poi il sostegno di un pubblico straordinario. Alla fine conta anche quello: ovunque andremo ci saranno i nostri tifosi a sostenerci. I napoletani sono ovunque, ne abbiamo trovati tanti anche a Palma di Maiorca".
Infine, un parere sull'apporto di Inler alla squadra e l'imminente amichevole contro il Barcellona: "Gokhan, oltre ad essere un calciatore fortissimo, è anche una persona eccezionale per cui è bastato un attimo per legare tra di noi. Ne avevo conosciuti pochi come lui e sono contento che sia arrivato nel Napoli. A Barcellona andremo per fare la nostra partita. Vogliamo dimostrare che il Napoli c'è e in Coppa dei Campioni non ha intenzione di fare da comparsa. Speriamo di fare bella figura, tra l'altro rientreranno anche Cavani, Lavezzi e Gargano, il risultato conta relativamente, sarà fondamentale superare l'impatto psicologico. So cosa vuol dire esibirsi in quello stadio: vi ho giocato con la Colombia contro la Spagna e perdemmo di misura".

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di Salvatore Formisano
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