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Debacle azzurra in campionato. Esperimento o delusione?

Mazzarri schiera il Napoli b, dimostrando la sua qualità

Fernandez, El Kaddouri, Vargas, Dossena, Donadel i peggiori

Mazzarri schiera il Napoli b, dimostrando la sua qualità
05/10/2012, 12:57

Mazzarri ha dimostrato di non essere interessato alla Europa League. Il dato fondamentale, analizzando il match contro il PSV, è quello che il tecnico toscano ha schierato una squadra b contro la seconda potenza del calcio olandese. Troppi gli errori del fortunato mister partenopeo che si sono avvicendati nel corso di una gara finita prima dello scadere del primo tempo. Gli errori del tecnico toscano sono stati sicuramente quello di far giocare Fernandez centrale quando in campo c’erano Paolo Cannavaro e Toto Aronica che avrebbero dato più sicurezza ad un Rosati in via di rodaggio. Il secondo portiere è stato solo  colpevole di non dare la giusta fiducia al suo giovane collega argentino chiamato, senza una logica precisa, a dirigere una difesa, a dispetto di una prestazione buona se non fosse stato per l’impiccio creato sul primo goal senza che nessuno. Un altro errore è stato quello di inserire El kaddouri sia perché al debutto in un contesto europeo che per l’essere stato impiegato in una squadra poco rodata per via dello sporadico impiego in campo. Donadel ha dato certezza di non essere un giocatore da Napoli, Mesto è stato troppo lento, ma non tra i peggiori in campo. Sulla sinistra, invece, Dossena ha dato l’ennesima dimostrazione che la massima serie non fa più per lui e che è giunto il momento di abbandonare il lauto ingaggio da 2 milioni di euro all’anno per liberare un posto ad investimenti impegnativi come potrebbero essere i vari Asamoah e simili. Ma il dubbio più atroce rimane il perché delle sostituzioni a fine gara dei titolarissimi chiamati a risolvere il risultato nefasto degli azzurri. Cosa si aspettava Mazzarri con l’inserimento di Pandev, Cavani e Zuniga? Il tecnico toscano ha fatto una brutta figura, ma l’ha giustificata dicendo che preferisce far giocare i giocatori che non giocano mai: ma allora perché si è preoccupato di sostituire gli scarsi con i top players a fine gara? La vittoria con l’AIK è andata alla testa al tecnico toscano che ha palesato di non saper distinguere una svedese di serie C da una olandese di successo e che ha insistito nello schierare un lento Vargas che non ha preso palla contro i veloci incontristi del PSV. Se qualche tifoso, dirigente della società o opinionista credeva che il Napoli avesse allestito due squadre per concorrere su più fronti, adesso è giunto il momento della discesa dal piedistallo. I giocatori sono sempre 14 ed in questi casi tornano alla mente i dubbi sulla campagna acquisti. Il Napoli conta di vincere lo scudetto e quindi la brutta figura in Olanda ci può stare, ma Mazzarri non ci venga a dire che l’aveva prevista, anzi, ha dimostrato di essere tarato e non degno di allenare la squadra di una società impegnata su più fronti visto che le premesse pre-gara non si sono concretizzate. 

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di Livio Varriale
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