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IL TECNICO

Mazzarri: "Un onore sfidare il Barcellona"


Mazzarri: 'Un onore sfidare il Barcellona'
21/08/2011, 18:08

«Essere a Barcellona per giocare il Trofeo Gamper è un onore ed una grande soddisfazione». È carico Walter Mazzarri alla vigilia dell'amichevole con il Barcellona. Il tecnico del Napoli presenta così la grande sfida con i blaugrana di Guardiola. «Già il fatto di giocare al Camp Nou per questo prestigioso trofeo è per noi un premio perché qui ci hanno giocato solo grandi club. Questo significa che in questi anni abbiamo fatto cose importanti. Giocheremo con la squadra più forte del mondo e sarà un test importante per verificare la nostra crescita e capire a che punto è arrivata la nostra condizione e comprendere anche come potremo procedere in Champions».

BRAVO DE LAURENTIIS - A Mazzarri piace il modello catalano. «C'è da dire che il Barcellona è arrivato a questi livelli col tempo. E' ripartito da zero ed anno dopo anno hanno costruito questo progetto. E' più o meno ciò che ha fatto il Napoli in sette anni dalla C alla Champions. Merito della gestione De Laurentiis che ha prodotto una crescita enorme in poco tempo. Di certo, continuando così potremmo giungere vicini al livello del Barcellona se non addirittura raggiungerlo. Per me sarà una grande soddisfazione perché in questi due anni abbiamo raggiunto splendidi traguardi fino a culminare nella Champion League. Ma ad essere sincero, ora ve lo posso dire, l'emozione enorma l'ho provata giovedì quando ho visto i trentamila tifosi all'allenamento. Lì ho provato davvero qualcosa di intenso dentro di me».

CHAMPIONS E CAMPIONATO - Il tecnico del Napoli scherza su Messi. «Come si ferma? Speriamo sia semplicemente un po' distratto. A parte gli scheri Messi non si possa limitare è un grande giocatore ed è capace di giocate imprevedibili. Noi cercheremo di giocare di squadra e dare il meglio che possiamo. Il Napoli ha una sua fisionomia, ho sempre impostato la squadra sulle due fasi. Domani cureremo molto l'aspetto difensivo per poi dare la spinta alla fase offensiva. A parte il tridente d'attacco, io credo che il resto della squadra non è mai definito. Decido sempre all'ultimo momento sulla scorta delle condizioni generali. Chi sta meglio gioca e sarà così anche domani. Il Barcellona in Champions? Beh sarei contrastato, perché da un lato sarebbe una sfida di grande fascino, però dall'altro anche un ostacolo quasi insormontabile. Tutto sommato preferisco incontrarlo in amichevole...». Ultima battuta sul campionato. «Io dico che l'Inter è una grande squadra, il Milan è fortissimo, la Juve si è rinforzata e Roma e Lazio hanno progetti di crescita. Il calcio d'agosto conta poco. Io dico che le favorite sono queste».

Fonte: Corriere dello Sport

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di Salvatore Formisano
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