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L'editoriale di Varriale

Mazzarri vergognati ed impara dai tuoi colleghi

Sostituzioni inutili e pericolose per il tecnico toscano

Mazzarri vergognati ed impara dai tuoi colleghi
19/11/2012, 12:04

Il Napoli non convince e continua a giocare male. Il pareggio contro il Milan ha lasciato a bocca aperta i cinquantamila del San Paolo accorsi per vedere un grande successo dell’undici di Mazzarri ed invece si sono trovati dinanzi la solita squadra sconclusionata e mal diretta da un allenatore che non sa vedere le partite che il suo team gioca in campo. Ma la fortuna per l’allenatore azzurro è l’ultima a morire visto che il Napoliè sempre lì tra le prime della classifica ed ha ancora ottime, se non certe, speranze di passare il turno in Europa League. Cavani non ha brillato per le sue doti da attaccante, ma si è speso molto per ripianare le lacune difensive di una squadra oramai allo sfascio. Il fuoriclasse uruguagio è sembrato spento forse perché ha visto lo striscione dedicatogli in curva che recitava: “Cavani chi viene a Napoli piange due volte. La prima quando arriva, la seconda quando parte… chiedilo al Pocho”. Evidentemente la notizia della sua cessione anticipata dalla Julie ha già trovato riscontro tra i supporters azzurri. A sostituire il Matador tra i marcatori della gara sono stati un “improvviso” Inler ed un rocambolesco Insigne che hanno messo gli azzurri in una condizione di serenità apparente. Ma dopo aver realizzato un doppio vantaggio al30’ del primo tempo, l’allenatore più ottuso del campionato si è cimentato nelle sue classiche sostituzioni da dislessico. Mazzarri ha rovinatoil Napoli insieme a Morgan de Sanctis che è stato protagonista di 2 papere, sul primo goal quella più evidente visto che era fuori dai pali senza motivo. I due errori hanno messo il Milan in carreggiata perla rimonta. Inutile dire che El Sharawi è un provetto fuoriclasse e che i suoi goal sono stati provvidenziali, ma il Milan ha saputo giocare per rimontare ed ha rischiato di vincere, ma la fortuna di De Laurentiis ha fatto la sua parte arginando quella che poteva essere una debacle evidente. Ma torniamo al grande allenatore del Napoli ed alle sue imprese tattiche degne del peggior Canà. Mentreil Napoli era in vantaggio, il livornese ha tolto Insigne ed ha inserito Mesto. Una vergogna tattica se pensiamo che la partita era ancora aperta ed il Magnifico era l’unico in palla che faceva movimento in avanti. Con l’inserimento di Mesto, giocatore mediocre, Mazzarri voleva ricreare le condizioni che l’hanno salvato in quel di Genova nel corso della giornata precedente senza però ottenere gli effetti desiderati. Dopo aver giocato sottotono per un’intera gara, Zuniga è stato sostituito da un morto vivente che guadagna 2 milioni a stagione e che ha bloccato ogni investimento sulla fascia sinistra: Andrea Dossena. Il centrocampista mancino non è riuscito a contenere quei bravi ragazzi rossoneri scatenati fino alla fine della gara e non ha dato spunti alla fase offensiva. Ma l’apoteosi della vergogna più assoluta è stata quando Mazzarri ha sostituito un buon Maggio, autore di un assist, con il principe Edu Vargas. Dopo l’ennesimo cambio scellerato il pubblico ha finalmente fischiato, a ragione, non solo il tecnico, ma anche la società ed il giocatore che guarda Napoli ed i napoletani dall’alto verso il basso come se fosse un campione incompreso quando tutti noi sappiamo che è stato solo un movimento societario. Mail Napoli è fortunato come lo è il suo presidente ed il suo amico connivente allenatore. Tanti soldi ad un allenatore come Mazzarri per comprare il silenzio su una gestione imprenditoriale ottima e poco incline agli investimenti di crescita per una squadra che rappresenta l’unico orgoglio di una città morente e carente anche negli sport minori. 

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di Livio Varriale
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