Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

"Mazzarri vuole cogliere la proposta della Juve"


'Mazzarri vuole cogliere la proposta della Juve'
25/04/2011, 22:04

Un fazzoletto per Walter Mazzarri. Perché piange, continua a piangere, quando perde non riesce proprio a dire "loro sono stati più forti". Un fazzoletto per Mazzarri, aiutiamolo ad asciugare le lacrime. Riepilogo delle ultime puntate: se il Napoli vince con qualche episodio a favore, per esempio contro la Lazio, lui parla di assoluta superiorità. Se gli episodi sono contro, Mazzarri ha gli alibi e li sfrutta. Se il Napoli viene preso a schiaffi, storia recente a Palermo, per l’incapacità di trovare una formula convincente in assenza di Lavezzi, allora bisogna dire che "la superiorità dell’avversario non si è vista". Quando si è vista ed è stata schiacciante. Il Napoli sta chiudendo un fantastico campionato per meriti evidenti di Mazzarri. Ma ritengo ingiusto orientare i commenti in base al risultato. Ed assumere comportamenti da furbetto del quartiere, come se gli altri non fossero in grado di giudicare. Come se il Napoli avesse bisogno di alibi, e di verità stravolte, quando buca qualche partita (per fortuna poche) in virtù di indubbi meriti dell’avversario. Anche contro l’Udinese, a fine gara, Mazzarri disse più o meno la stessa cosa: non sa perdere, purtroppo è la sacrosanta verità. E’ più di una tendenza o di un indizio. Ormai è una certezza. Quando va in conferenza stampa Mazzarri parla in terza persona, come faceva Maradona. Si sente Diego, fortissimamente Diego. Ma Maradona era Maradona, poteva permettersi qualsiasi cosa. Poi il permaloso Walter se la prende con tutta la stampa: quella del Nord, quella del Sud, stangate e stilettate per come è stato trattato il discorso relativo a contratto di Cavani. E se qualcuno gli chiede “ma lei resterà a Napoli?”, apriti cielo. “Mazzarri ne parlerà a fine campionato, Mazzarri è uno serio, Mazzarri, Mazzarri, Mazzarri…”. I tifosi non hanno gli occhi foderati di prosciutto e si rendono conto che i continui rinvii sono strategici. In passato ho avuto da discutere con Mazzarri proprio per queste cose: dopo il primo anno con la Sampdoria aveva deciso di andarsene, ma non lo liberarono. Adesso sono abbastanza convinto che non abbia il coraggio di dire “resto a Napoli al cento per cento” perché sotto sotto sta pensando di andarsene. E sa che la proposta della Juve sarebbe da prendere al volo, prima che la Juve cambi idea. Non so se De Laurentiis lo libererà, tuttavia non dire “i tifosi del Napoli stiano tranquilli, da qui non mi muovo” è stata una grossa occasione sprecata. Ma, conoscendolo, non una sorpresa.
Alfredo Pedullà per Datasport

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©