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AFFARI E DATE

Mercato azzurro, ecco l'agenda di Bigon


Mercato azzurro, ecco l'agenda di Bigon
15/04/2011, 10:04

Avrà tre fasi il mercato azzurro per l’estate 2011. Tre passaggi fondamentali per costruire il Napoli che verrà. Nei giorni in cui tutti parlano del taccuino di Bigon, gli occhi si dovrebbero concentrare sull’agenda del ds partenopeo. Lì sono segnate le date e le scadenze, tutte da rispettare per dare al gruppo la giusta fisionomia entro l’inizio del campionato. I giorni potrebbero variare solo nel caso (scongiuri doverosi) per il Napoli le porte della Champions League si aprissero solo dai preliminari. In quella situazione, sarà necessario accelerare i tempi. Per ora, l’agenda di Bigon per i mesi di pausa estiva è perfettamente divisa in tre porzioni.

PRIMA FASE - La prima fase del mercato azzurro avrà seguito dagli ultimi giorni di maggio ai primi di luglio. Sarà un arco di tempo interamente dedicato al “mercato di casa”, quindi inutile aspettarsi il colpo immediato. Primo tassello, il tecnico. Inutile approfondire la questione, il futuro di Mazzarri è tutto nelle volontà del tecnico. Se vuole, rimane per un lungo progetto. Altrimenti via libera al richiamo delle sirene del Nord. Quanto ai giocatori, in lista nel primo mese di lavori sono catalogati i nomi che in questi anni hanno indossato la maglia azzurra. Innanzitutto spazio ai giocatori in scadenza di contratto. A salutare Napoli saranno Gennaro Iezzo (c’è un accordo di massima con la Nocerina), Matteo Gianello (probabile destinazione Lega Pro), Luigi Vitale e Michele Pazienza. Questi ultimi due saranno i nomi che porteranno via qualche giorno in più. Il primo ha dimostrato di poter tornare utile e poi sta diventando un uomo spogliatoio. Il suo agente, Luca Urbani, parlerà con Bigon e si potrà trovare un accordo sul rinnovo. Il regista, invece, vuole un adeguamento del contratto ed essere una pedina fissa tra i titolari. Il Napoli non accetta compromessi e la sua partenza pare essere scontata (quasi sicuro destinazione Genoa).
Sempre del primo mese fanno parte i riscattabili e riscattati. I primi sono Emilson Cribari, Hassan Yebda e Cristiano Lucarelli. Poi i rientranti Luca Cigarini e Leandro Rinaudo (non inseriamo Quagliarella perché il riscatto della Juventus è già sicuro). Dei primi tre il futuro a Napoli è sicuro solo per l’algerino. Cribari tornerà alla Lazio, mentre Lucarelli è appeso a un filo. La decisione è legata al futuro di Mazzarri. Se il tecnico livornese resta all’ombra del Vesuvio, allora si pagherà la cifra irrisoria di 1000euro per la punta che potrebbe a fine prossimo anno entrare nello staff tecnico dell’allenatore. Se Mazzarri parte, Lucarelli fa ritorno a Parma. Quanto ai rientranti, Cigarini può giocarsi le sue occasioni a Napoli solo se riduce l’ingaggio (cosa molto probabile) e parte con la consapevolezza di fare da riserva al regista di livello che arriverà in azzurro. Rinaudo verrà piazzato al miglior offerente.
Infine, si accoglieranno a braccia aperte gli arrivi di Fernandez e, manca poco all’ufficialità, Matavz.

SECONDA FASE – Da inizio luglio, apertura del mercato, all’ultima settimana del mese stesso il lavoro si farà più vivace. Bigon ha in mente di sistemare alcune carte prima della partenza del gruppo per il ritiro. Si partirà dagli affari più semplici: il ritorno dei primavera. Due sono i gioielli da rivedere, Lorenzo Insigne e Camillo Ciano. Entrambi partiranno nuovamente. Il primo in serie B, il secondo in Lega Pro. Poi si parlerà di “mercato vero”. Gli affari importanti riguarderanno il centrocampo. In arrivo i nomi sono tanti, anche più di quelli che circolano. La certezza è che il regista del Napoli futuro non dovrebbe arrivare dalla serie A. Borja Valero, Inler e gli altri sono tutti fattibili se si arriva in Champions dalla porta principale (ma se lo spagnolo vince l’Europa League il prezzo lievita!). E tra Napoli e Udine, oltre il mediano svizzero, potrebbe crearsi un'importante asse che porta anche a Alexis Sanchez. Le sorprese potrebbero esserci in partenza. Difficile trattenere tutti dopo un’annata così. Chi è molto stimato è Christian Maggio ed il rischio di perderlo per una grossa offerta è più che mai reale. Se parte lui, c’è bisogno di un’alternativa valida in quel ruolo. Poi c’è l’affaire Walter Gargano, anche lui molto richiesto. Per 10 milioni parte sicuramente, per meno è difficile. Alla fine della seconda fase di mercato, Bigon vorrà presentare in ritiro una squadra con l’ossatura già solida e a cui possano mancare solo pochi ritocchi.

TERZA FASE – Se per le prime due fasi i movimenti appaiono grossomodo già certi, la terza fase è logicamente la più indecifrabile. Il mese di agosto è il più caldo di tutti, non solo per questioni climatiche. Si giocherà sulle cifre, sulle telefonate, sui fax. E sui giorni, che a poco a poco andranno via. Ecco perché Bigon avrà il compito di risolvere il grosso del lavoro nei primi due mesi. Il Napoli, così, non si troverà in difficoltà nel rush finale. Se però le spalle saranno ben coperte ad inizio agosto, non è detto che lo siano alla fine. L’ultimo mese è quello in cui le società arrivano a fare le maggiori follie per i giocatori di valore, e tra questi ci finiscono anche i tre gioielli del Napoli. Le offerte per Hamsik, Lavezzi e Cavani arriveranno per tutta l’estate, ma nelle ultime settimane di mercato potrebbero lievitare sensibilmente facendo pericolosamente vacillare i nervi di giocatori e procuratori. De Laurentiis ha la certezza di trattenere l’uruguaiano, ma sul Pocho e Marekiaro le paure sono legittime. Sarà un agosto di passione!

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di Salvatore Formisano
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