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LA RIVOLUZIONE

Mercato-Centrocampo, ecco i possibili scenari...


Mercato-Centrocampo, ecco i possibili scenari...
09/06/2011, 11:06

Che il reparto da rinforzare maggiormente fosse il centrocampo l’avevamo capito tutti da tempo. Nonostante ciò, l’iperattività del diesse del Napoli, Riccardo Bigon, è quantomeno sorprendente.
“SEDUTO A PIU’ TAVOLI”
Per evitare sorprese, infatti, il giovane direttore sportivo degli azzurri si sta cautelando, restando in gioco su tutti i tavoli a cui ha preso parte, procedendo sempre a carte scoperte.
Le trattative imbastite dal Napoli non si contano più: Inler, Dzemaili, Nocerino, Donadel, Palacios, Mariga. Senza contare i rifiuti incassati per Vidal del Leverkusen e Nainggolan del Cagliari.
LA NECESSITA’
Quel che è certo è che il Napoli prenderà almeno due, se non tre, di questi giocatori, anche se un eventuale “outsider” potrebbe sempre spuntarla. La presenza certa del solo Hassan Yebda per la prossima stagione, infatti, induce gli azzurri a muoversi su più fronti.
La rinuncia a Pazienza e la volontà di cedere Gargano, che piace alla Fiorentina ed ha offerte dalla Germania, sono due ulteriori prove della voglia di rivoluzione a cui è improntata la strategia della società partenopea.
CASI SINGOLI E CARATTERITICHE TECNICHE: REGISTI FISICI E NON MEDIANI PURI
Una rivoluzione che, con ogni probabilità, sarà soprattutto “tattica”. Non tanto per il modulo, che dovrebbe restare inalterato, ma per le qualità dei suoi interpreti.
Se il Napoli quest’anno aveva Pazienza e Gargano, bravi nell’interdire ma meno nel costruire, l’anno prossimo i due mediani avranno caratteristiche differenti.
Sembra, infatti, che gli azzurri vogliano affidarsi a giocatori che, seppur “muscolari”, fanno delle qualità tecniche e del palleggio la loro forza. Si potrebbe arrivare addirittura ad avere due play-maker in campo allo stesso tempo.
Solo così, infatti, si spiegano le mosse di Bigon, poco attento ai “mediani puri” ed in cerca di “registi fisici”. In questa categoria, infatti, possono tranquillamente rientrare Donadel, ormai ad un passo dal Napoli, ma anche Inler, Palacios, Nocerino, Mariga e Dzemaili.
IL CASO INLER E LE DICHIARAZIONI DI STAMATTINA DI DE LAURENTIIS
Lo svizzero è senza dubbio l’obiettivo numero 1 degli azzurri, sia per le capacità del giocatore che per valutazione e pretese d’ingaggio. Il suo costo si aggira tra i 14 ed i 20 milioni di euro ed il Napoli sarebbe pronto ad offrirgli un contratto da 1,7 milioni all’anno più i premi. Un investimento di grandissima rilevanza che, se andasse in porto, convincerebbe i partenopei ad andare più cauti sugli altri centrocampisti. Un simile esborso, infatti, renderebbe quantomeno improbabile un altro grosso colpo (almeno in termini economici) per la metà campo. Il mercato del Napoli, dunque, dipende in gran parte dalla risoluzione di quest’affare.
De Laurentiis lo sa bene e, proprio per questo, ha rilasciato oggi alcune dichiarazioni nel tentativo di spingere Inler a sbrigarsi nel prendere la sua decisione. Secondo Sky, inoltre, lo svizzero avrebbe chiesto di inserire nel contratto una clausola di rescissione, ipotesi che il Presidente del Napoli non prende neppure in considerazione: “Inler è un ottimo giocatore, ma deve farci sapere in fretta cosa vuol fare. Mettere nel contratto una clausola di rescissione? Impensabile: il giocatore deve considerare Napoli come un punto d’arrivo della sua carriera e non come un trampolino di lancio”.
TUTTI GLI ALTRI
L’esito dell’affare Inler,si diceva, sarà decisivo anche per gli sviluppi delle altre trattative che riguardano la metà campo: se il Napoli prenderà l’elvetico dell’Udinese, allora tenterà di non svenarsi per gli altri. In questo senso, l’acquisto a costo zero di Marco Donadel (praticamente già perfezionato) è perfettamente coerente.
Così come lo sarebbero gli arrivi eventuali di Nocerino e Mariga, entrambi acquistabili senza sforzi clamorosi. Il giocatore del Palermo è in scadenza nel 2012 e, dunque, non potrà ricevere una valutazione troppo alta dal patron Zamparini che, pur di non perderlo a costo zero tra un anno, potrebbe davvero decidere di privarsene in questi giorni. Nocerino, inoltre, è napoletano ed il rischio che attenda la scadenza del suo contratto per poi accasarsi al Napoli è piuttosto alto.
Con ogni probabilità, dunque, se Bigon vorrà davvero il centrocampista nato a Santa Lucia, gli sarà piuttosto facile prenderlo. Stessa cosa, più o meno, si può dire per McDonald Mariga, keniota dell’Inter, che a Milano gioca poco e a cui i nero-azzurri potrebbero rinunciare senza fare troppe moine.
Diverso è il discorso che riguarda Wilson Palacios del Tottenham e Blerim Dzemaili, in comproprietà tra Torino e Parma. I due, infatti, hanno valutazioni piuttosto alte: tra i 15 ed i 18 milioni il primo, tra i 9 ed i 12 il secondo. Ragion per cui è lecito pensare che possano arrivare solo nel caso in cui non arrivi Inler.
Lecito, ma non certo. Non è del tutto impossibile, infatti, che il Napoli ricorra al doppio play-maker di qualità, andando a creare una coppia formata da due giocatori tecnicamente validi ma anche forti fisicamente. Come, ad esempio, lo sarebbe quella composta da Inler e Dzemaili.

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di Pietroalessio di Majo
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