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Mezza maratona di Napoli, domani alle 8.30 il via


Mezza maratona di Napoli, domani alle 8.30 il via
16/04/2011, 14:04

La festa dei bambini della Kid’s Run, con il commissario tecnico della Nazionale Under 21 Ciro Ferrara a fare da lepre-istruttore, ha di fatto aperto la strada ai podisti che domani, domenica 17 aprile, dalle 8.30 prenderanno il via alla quattordicesima edizione della mezza maratona di Napoli-trofeo Banco di Napoli. La città va ancora una volta di corsa grazie al colore e ai colori degli atleti, quasi 1.700, che saranno al via della prova sulla distanza di
21,097 chilometri, quest’anno staccata dalla maratona (che si è svolta il 30 gennaio scorso). Fervono gli ultimi preparativi in vista della gara, con partenza e arrivo in piazza del Plebiscito. Sono gli italiani i favoriti della
vigilia: in campo maschile spicca la presenza di Danilo Goffi: l’atleta del gruppo sportivo Carabinieri vanta un personale sulla mezza maratona di 1.01.13.
Tra i risultati di maggiore prestigio nel suo palmares spiccano il secondo posto ai campionati europei nel 1998 dietro Stefano Baldini e il successo a Venezia sempre sui 42,195 km nel 1995. A contendergli il successo nella gara napoletana saranno gli atleti africani: il marocchino Abdelkim Kabbouri, vincitore a Napoli della maratona corsa due mesi e mezzo fa; il connazionale Abdelkrim Lamachi; il keniano Rugut Mathew Riprotic; il maratoneta del Rwanda, Eric Sebahire. Tra le donne la favorita è Gloria Marconi, testimonial della Neapolis new marathon e vincitrice in carriera di sette titoli italiani. Sulla mezza maratona Marconi (che è vicecampionessa italiana in carica) vanta un personale di 1.09.27.
Domani, sempre con partenza alle 8.30, si corre anche il decimo campionato italiano di mezza maratona riservato ai diabetici, un appuntamento che porta a Napoli podisti diabetici da ogni parte d’Italia. La prima parte del percorso si snoda, dopo la partenza da piazza del Plebiscito, verso la zona di Fuorigrotta, con il suggestivo passaggio all’interno della Mostra d’Oltremare; la seconda parte – dopo il passaggio in piazza del Plebiscito – si svilupperà lungo corso Umberto verso piazza Garibaldi prima del ritorno in piazza dove è previsto l’
arrivo.
La festa del podismo partenopeo è destinata a raggiungere l’apoteosi, come di consueto, con la Corrinapoli, la stracittadina a passo libero sulla distanza di quattro chilometri (ore 8.45), che si annuncia ricca di partecipanti di ogni età, a cominciare dai ragazzi delle scuole superiori di Napoli e provincia.
Una festa anticipata questa mattina, sabato 16 aprile, dai ragazzi di età compresa tra i 3 e i 10 anni che hanno preso parte alla Kid’s Run, la maratona dei bambini alla quale hanno partecipato oltre mille piccoli atleti provenienti in maggioranza dalle scuole elementari della città e dei comuni limitrofi. E con loro un compagno di giochi d’eccezione: Ciro Ferrara, commissariato tecnico della Nazionale Under 21 e presidente della fondazione Cannavaro-Ferrara.
Ferrara ha partecipato alle prove della Kid’s Run accompagnando i ragazzini iscritti lungo il percorso di 200 metri disegnato all’interno di piazza del Plebiscito, fornendo loro utili consigli e prendendo per mano anche qualche bambino più in difficoltà. Prima della gara l’ex calciatore di Napoli e Juventus ha voluto ricordare le finalità della partnership tra la fondazione che porta anche il suo nome e la mezza maratona di Napoli: parte gli incassi della Kid’s Run e delle prove di domani saranno infatti destinati alla realizzazione di “Andare oltre” (in partenariato con l’associazione “Casa dei Cristallini”), un progetto sociale rivolto ai minori a rischio della zona dei Cristallini del rione Sanità. “L’abbinamento tra la fondazione e una manifestazione di grande tradizione come la maratona – afferma Ciro Ferrara – è basato sulla passione comune per lo sport, inteso come importante veicolo sociale e culturale. Come mi trovo con i bambini? Benissimo, anche perché la fondazione Cannavaro-Ferrara è da sempre molto sensibile ai temi che riguardano i più piccoli, soprattutto quelli meno fortunati”.

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di Redazione
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