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Mezza maratona Napoli: intervista al campione regionale M75


Mezza maratona Napoli: intervista al campione regionale M75
17/04/2011, 09:04

NAPOLI – E' mattina presto e migliaia di atleti sono già per le strade, emozionati ed eccitati per la partenza della ''Half Marathon Neapolis', stracittadina organizzata dal Comune e dalla Provincia di Napoli, ed inoltre dalla Regione Campania, Fidal, Coni, Iiaf ed altri Enti e soggetti privati sostenitori della manifestazione.
Un mix di persone, di ogni età e ramo sociale, ognuno con la sua storia alle spalle, che si incontra qui nello splendido scenario di via Caracciolo, per correre con fini diversi la mezza maratona: chi per passeggiare e godersi il panorama e le strade della città in assoluta tranquillità, o chi si è misurato per mesi con se stesso, con le proprie capacità fisiche e psicologiche, solo per fare bella figura davanti ai suoi amici.
Ma anche allegri vecchietti, che hanno deciso che il tempo è soltanto una convenzione sociale e null'altro, e che l'anzianità non sia altro che una seconda giovinezza e che bisogna viverla fino in fondo.
Storie come quella di Stefano Bellavista, Irpino di Baiano (AV), un simpatico e aitante giovane atleta di 75 anni, il quale ha programmato di dover compiere tutto il percorso di gara pari a 21,097 Km, nel tempo di 2h e 06’ massimo 2 h e 10’, avendo alle spalle già solide esperienze agonistiche, quali: Maratona di Padova, Maratona di Roma, e inoltre è costantemente presente alla mezza Maratona di Sorrento, denominata Mare e Monti.
Stefano, campione regionale della categoria M75, esibisce con orgoglio il numero di pettorale e il suo completino da podista, di color verde, con la scritta del suo soprannome inglese sul retro della canottiera, nonchè un Foulard della Union Jack da avvolgere al collo anche per questa occasione, e con un sorriso sul volto si lascia andare a consigli su come affrontare i domani senza mai fermarsi, rimarcando che il motore della vita sono le passioni e i sogni, i quali sono lo stimolo per superare gli ostacoli quotidiani, e che non bisogna mai spegnerli ma sempre inseguirli a qualsiasi età, altrimenti quando queste necessità si estinguono, l'uomo diventa il sepolcro vivente di se stesso, e ciò che sopravvive è solo il guscio di quello che egli era un tempo, ed è il caso dei giovani di oggi che non sanno godersi la vita nel modo più puro possibile, lasciandosi andare ad inutili nefandezze.

E' tardi, lo Start è quasi vicino e noi dobbiamo allontanarci al più presto dalla zona gara e quindi dobbiamo abbandonare il nostro ''giovincello'', che pronuncia queste ultime parole: “ No Got Money! “, e quindi ci sorge spontaneo fargli un' ultima domanda sul significato della sua esternazione, e lui con voce flebile ci risponde che desidera partecipare un giorno alla Maratona di New York , la quale si svolgerà nella 1^ settimana di Novembre, negli Stati Uniti d’America, ma che egli purtroppo non è in grado di versare l'ingente somma di oltre 5.500 Euro alla società che si occupa dell’organizzazione.
Purtroppo non possiamo approfondire il discorso, il tempo è scaduto, quindi forza Stefano, l’America è lontana e al momento non pensarci, oggi il presente è la gara di Napoli, goditela con serietà da atleta splendido quale sei.
Il traguardo finale di Central Park è distante, ma chissà il domani ti potrebbe anche essere favorevole e sorridente, facendoti trovare uno sponsor, in modo da sciogliere i tuoi desideri.

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di Zaccaria Pappalardo
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