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PARLA EL MATADOR

"Mi piace combattere, lottiamo per la Champions"


'Mi piace combattere, lottiamo per la Champions'
14/08/2010, 14:08

Bella iniziativa ai microfoni di Marte Sport Live. L'ospite d'eccezione è Edinson Cavani, ma le domande sono dei tifosi che sono riusciti a prenotarsi in tempo. Ecco le tre curiosità con le risposte del campione uruguaiano del Napoli. 1) La prima domanda è di Carlo: quanti gol come quello che abbiamo visto ai Mondiali con la Germania, prometti ai tifosi del Napoli? "Prometto tanto sacrificio, onorerò questa maglietta. La cosa più importante è il Napoli. Mi auguro possa arrivare in alto. Daremo tutti il massimo". 2) La seconda domanda è di Antonello: quali sono le prime impressioni della città di Napoli? "Ho lasciato Palermo, sto conoscendo tante cose nuove. Mi sto ambientando e già mi trovo benissimo. L'affetto e l'amore della gente è davvero incredibile". 3) La terza domanda è di Manuela: il motivo del soprannome Matador e chi te l'ha dato? "Me l'hanno dato in Uruguay perché mi piace combattere. Vado sempre avanti".
fonte:marte sport news

El Matador è carico a mille, questi i suoi pensieri espressi nel corso della conferenza stampa a Castel Volturno riportate dal Corrieredellosport.it
«A Napoli dal primo momento che sono arrivato mi sono trovato bene, sono felice e contento. È un club con grandi aspettative e siamo sulla strada giusta». Lo scudetto è un sogno. «È difficile. Io dopo il Mondiale ho cercato di staccare la spina e quando sono arrivato a Napoli non ho guardato tanto al mercato ma a lavorare per essere pronto al 100%. Il calcio italiano è difficile, tutte le squadre sono ben attrezzate e sono le solite che lotteranno fino alla fine per lo scudetto, poi ci sono le altre inseguitrici che lavorano benissimo e possano arrivare in tanti. Oggi non posso dire che vinceremo lo scudetto ma posso dire che stiamo lavorando molto bene».

RUOLO - Il ruolo non è un problema, Cavani vuole solo giocare. «Io mi sento punta centrale ma posso giocare in qualsiasi ruolo in attacco per il Napoli. Sto lavorando bene, la prima settimana al Napoli ho fatto una bella settimana di lavoro e sto tornando al mio livello atletico giusto. L'importante per giocare a calcio è stare bene fisicamente e io mi sento bene e speriamo di arrivare al 100% per aiutare la squadra il più possibile».

CAMPIONATO - L'inizio del campionato si avvicina, e Cavani si sente prontissimo: «Io penso di arrivare bene all'inizio del campionato. Ho giocato un tempo con la mia nazionale e mi sono trovato bene quindi diciamo che sono vicino al 100%».

EUROPA LEAGUE - C'è da pensare anche all'Europa League. «È una competizione molto difficile dove ti trovi con squadre dello stesso livello di altri paesi. Dobbiamo arrivare al top a certe partite perché se perdi la prima partita rischi di andare fuori e bruciare tutto il lavoro che hai fatto per preparare al meglio la stagione. Andare avanti in Europa League sarà importante. Io ho vissuto momenti bellissimi alla presentazione e volevo giocare ma il mister mi ha fermato perché non ero ancora in condizione e aveva ragione. Per me il bello e l'importante è che il Napoli vada avanti. Il protagonismo non lo voglio per me, ma per il gruppo, io voglio aiutare questa società a raggiungere il massimo».

LA SCELTA - Non è stato difficile scegliere il Napoli: «La squadra che ha messo i soldi e mi ha dato fiducia è stato il Napoli. Mi hanno cercato altri club, ma da loro ci sono state solo chiacchiere. Il Napoli mi ha dimostrato un interesse forte»

CLASSIFICA CANNONIERI - Obiettivi personali? Prima c'è la squadra. «Non mi interessa la classifica cannonieri, io voglio ripagare i tifosi del Napoli cercando di aiutare la squadra ad arrivare al massimo».

OBIETTIVI - Gli obiettivi sono ambiziosi. «Cosa voglio vincere nei prossimi cinque anni col Napoli? È una domanda difficile, cercheremo di andare avanti, domenica dopo domenica ma non mi sento di promettere nulla. Ogni partita per noi sarà come una finale. Il Napoli è una grandissima squadra e società che sta puntando tanto per migliorarsi e per conquistare un posto ancora più in alto nella graduatoria italiana. Tutto il gruppo sa che c'è una squadra che può lottare per migliorarsi. L'obiettivo nostro deve essere la Champions. Arrivare fra le prime quattro vorrebbe dire fare un grande campionato».

RESPONSABILITA' - Non sente la pressione Cavani. «Non sento il peso della responsabilità e dell'attesa che tutti hanno nei miei confronti. Io darò tutto quello che ho per aiutare la squadra, poi non si sa mai come può andare l'anno. Noi dobbiamo pensare a fare bene e poi speriamo di fare meglio dello scorso anno. Mi sono allenato poco con la squadra quindi la condizione fisica deve ancora arrivare al top. Però ho tanta voglia di adattarmi e di dimostrare il mio valore in questa grande squadra. Io sto cercando ancora la casa qui a Napoli, voglio stare vicino alla gente di Napoli e alla città. Ho visto la città, poco perché ho lavorato tanto ma qualcosa ho visto. Quando sono andato a vedere un po' di appartamenti ho visto posti bellissimi».
 
 

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di Redazione
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