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PARLA IBRAHIMOVIC

"Mi picchiai con Onyewu ma il Milan nascose tutto"


'Mi picchiai con Onyewu ma il Milan nascose tutto'
08/11/2011, 11:11

Altra anticipazione dell'autobiografia dell'attaccante del Milan, Zlatan Ibrahimovic, che rievoca lo scontro in allenamento con lo statunitense Onyewu. Si ruppe una costola, infortunio messo a tacere dal club rossonero. E racconta anche dell'espulsione di Firenze.
Non solo Guardiola e Mourinho. La stampa svedese continua a pubblicare anticipazioni dell'autobiografia “Io sono Zlatan Ibrahimovic” in cui l'attaccante del Milan critica l'ex c.t. Lars Lagerback e l'ex compagno di nazionale Fredrik Ljungberg, definito "una primadonna".
Ma non solo. Ibra dice di essere vittima di cori razzisti in Italia, dove gli urlano "zingaro, zingaro". Ma rivela anche qualche bugia. Per esempio, nella passata stagione, l'attaccante fu espulso in un Milan-Fiorentina per qualche parola di troppo rivolta all'assistente Nicoletti e solo ora il giocatore ammette che la versione fornita a fine gara, per cui l'insulto non era rivolto al guardalinee ma a se stesso, non era vera.
Altro aneddoto quello relativo alla rissa con l'allora compagno di squadra al Milan Onyewu. "Siamo stati vicini ad ammazzarci", confessa Ibra, che nello scontro si sarebbe rotto una costola, infortunio messo a tacere dal club rossonero. Ibra si riferisce all'incidente durante una partitella a Milanello, interrotta per un furioso litigio fra lo svedese e il difensore Usa dopo uno scontro di gioco piuttosto duro; per dividerli servì l'intervento di una decina fra giocatori e membri dello staff tecnico del Milan.
FONTE: GAZZETTA.IT

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di Redazione
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