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Miccichè: "Cavani non lascerà Napoli"


Miccichè: 'Cavani non lascerà Napoli'
22/04/2011, 13:04

Guglielmo Miccichè, vice presidente del Palermo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda su Radio Amore: Ecco alcuni passaggi dell’intervista:

Milan-Palermo? “Ieri sera abbiamo disputato un’ottima partita ed alla fine abbiamo raccolto un risultato importante che potrebbe aprirci la strada verso la finale. Personalmente, mi auguro che il pareggio di San Siro sia propedeutico al raggiungimento della finale dell’Olimpico che rappresenterebbe, indubbiamente, un grande motivo di soddisfazione ed orgoglio sia per la dirigenza che per l’intera tifoseria rosanero”

Napoli in Champions e Palermo trionfante in Coppa Italia?
“E’ scontato dire che i due club, ormai da alcuni anni, sono realtà consolidate ai vertici del nostro calcio. Napoli e Palermo tengono alta la bandiera del Meridione. L’anno scorso abbiamo sfiorato la Champions ed il Napoli si è classificato alle nostre spalle. Mi auguro che in futuro entrambi i club ottengano risultati importanti”.

Udinese bestia nera di Napoli e Palermo?
“Domenica sera ho visto il posticipo e devo dire che l’Udinese è stata devastante per il Napoli, perché ha infranto il sogno scudetto degli azzurri. Peccato, perché da meridionalista convinto, non vi nascondo che nella lotta per il titolo tifavo per il Napoli. L’Udinese ha causato danni enormi anche al Palermo, perché la sconfitta pesantissima rimediata contro i friulani è costata la panchina a Delio Rossi”.

Palermo-Napoli?
“Il campionato del Palermo non è finito, sebbene potremmo ottenere la qualificazione in Europa League, grazie alla finale di Coppa Italia. Sabato scorso, abbiamo disputato una grande partita vincendo all’Olimpico con la Roma. Recuperando giocatori importanti come Hernandez e Pastore, abbiamo dimostrato di essere una squadra ancora viva in grado di dare filo da torcere a chiunque. In tempi non sospetti, dissi che Napoli e Palermo avevano i tridenti migliori del campionato. Non credo, con il senno di poi, di essere andato molto lontano dalla realtà”.

Hernandez?
“L’anno scorso, subentrando spesso a partita in corso, Abel ha realizzato nove reti. Abbiamo accettato, se pur a malincuore, la cessione di Cavani perché eravamo convinto di avere già in casa il suo sostituto naturale che l’anno scorso, nelle ultime partite di campionato, gli aveva quasi tolto il posto da titolare. Purtroppo, Abel ad ottobre ha subito un brutto infortunio che ne ha condizionato quasi tutta la stagione”.

Il futuro di Cavani?
“Non credo che lascerà Napoli. Voler guadagnare di più è sintomatico di tutti i calciatori moderni. Tuttavia, Edinson già a Palermo aveva fatto intravedere di essere un bravissimo ragazzo, probabilmente, fuori dalla norma. Cavani obiettivamente ha disputato una stagione straordinaria ed era fisiologico attendersi che i suoi procuratori chiedessero un adeguamento del contratto.
Sono convinto che il Napoli, disputando la Champions, non si priverà dei suoi gioielli. Mi sembra impossibile che De Laurentiis privi il pubblico napoletano di uno dei loro beniamini”.

Pastore ed Hernandez nella nuova Roma a stelle e strisce con Sabatini?
Lo escludo. Non abbiamo intenzione di cedere i nostri gioielli, soprattutto, se dovessimo andare in Europa League. Casomai, il nostro obiettivo è quello di rinforzare la nostra rosa ed, a tal proposito, abbiamo già fatto qualche acquisto per la prossima stagione. Non capisco questo accoppiamento
tra i nostri talenti e Sabatini. Walter è stato il nostro Direttore Sportivo per alcuni anni ed è stato, indubbiamente, colui che ha scoperto Hernandez e Pastore. Questo, però, non significa che questi due ragazzi lo seguiranno nella sua nuova avventura alla Roma”.

La suddivisione dei diritti televisivi?
“In quest’ultimo periodo, in Lega c’è stata una spaccatura tra le cinque grandi, tra cui ovviamente c’è il Napoli, e le altre quindici squadre. Nella legge Melandri, la dicitura “sostenitori” non è molto chiara ed è soggetta a diverse interpretazioni. E’ un discorso complicato, perché le società
di calcio traggono i maggiori introiti dai diritti televisivi. Comprendo le ragioni di De Laurentiis, considerando che il Napoli ormai è una big del campionato, ma bisogna anche mettersi nei panni delle altre quindici squadre. Tutto sommato, sono fiducioso perché sono convinto che ben
presto si troverà una accordo. A tal proposito, nella riunione in programma domani in Lega, già ci potrebbero essere delle importanti novità”.

Un pronostico per sabato?
“Mi auguro che, innanzitutto, sia una bella partita tra due squadre che stanno degnamente rappresentando il nostro martoriato Meridione. Mi fa piacere che al Barbera verranno tanti tifosi azzurri. Domenica mattina tornerò a simpatizzare per il Napoli, augurandomi che quest’anno noi alzeremo un trofeo…”

Fonte: Amoreazzurro.it

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di Roberto Russo
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