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Miccichè:"Pastore al Napoli è fantacalcio"


Miccichè:'Pastore al Napoli è fantacalcio'
05/12/2010, 00:12

Guglielmo Miccichè, Vice Presidente del Palermo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “Cavani? Conosco benissimo tutto il suo potenziale. L’anno scorso con Il tridente formato da Pastore, Miccoli e Cavani abbiamo sfiorato la zona Champions arrivando a due punti dalla Sampdoria. Il valore della punta uruguaiana è enorme. A Palermo è stato molto apprezzato, anche se a volte è stato criticato per i goal che sbagliava. E’ capace di fare goal eccezionali, tipo quello di giovedì sera, per poi fallire reti molto più semplici. In Sicilia, l’abbiamo apprezzato non solo per le sue straordinarie doti tecniche ma anche per la sua immensa generosità. Tuttavia,  ritengo che abbiamo speso piuttosto bene i soldi derivanti dalla sua cessione.

Pastore al Napoli? E’ fantacalcio. Mi sembra un po’ complicato, anche se tra le due società esiste un rapporto eccellente, dato che i due presidenti si stimano reciprocamente e sono amici. La nostra volontà è di trattenere, almeno ancora per qualche anno, Pastore a Palermo. E’ nostra intenzione raggiungere con questa squadra obiettivi, finora, impensabili come l’accesso alla Champions League. Pastore per noi è un giocatore determinate. Oltretutto, essendo il fuoriclasse argentino ancora molto giovane, società ed agente del calciatore di comune accordo ritengono che convenga ad entrambi far restare ancora qualche anno questo ragazzo in maglia rosanero. Poi, naturalmente, potrà approdare in un grande club.

Cassano a Palermo? E’ un grandissimo giocatore, ma io lo vedrei molto meglio nel Napoli, piuttosto che in maglia rosanero. Sebbene abbia un ottimo rapporto con il presidente Zamparini, non credo sia adatto alla piazza di Palermo. Obiettivamente con Pastore, Ilicic e Miccoli farebbe fatica a ritagliarsi un ruolo importante. Nel Napoli, invece, con Lavezzi, Cavani ed Hamsik formerebbe un attacco esplosivo. In futuro, Napoli e Palermo potranno ambire allo scudetto? Perché no. Per Palermo sarebbe un risultato straordinario ed anche per Napoli. Tuttavia, voi avete avuto la fortuna di aver vissuto già in passato momenti analoghi.  Onestamente, credo che questo campionato dimostri che il gap tra le grandi ed alcune realtà emergenti come Napoli, Palermo e Lazio si stia sensibilmente riducendo. Oggi la bravura di Ds ed osservatori può risultare determinate. Napoli e Palermo, in questi anni stanno facendo benissimo e non mi meraviglierei, se già quest’anno, una tra Lazio, Napoli e Palermo a fine stagione la ritrovassimo in vetta alla classifica. In tal senso, Lazio-Inter di ieri sera è esemplificativa.

Se Napoli e Palermo riusciranno a trattenere i loro campioni? Purtroppo, l’unica differenza tra le grandi e squadre come Napoli e Palermo, è il fatturato. Fino a quando ci sarà questa divisione dei proventi derivanti dai diritti televisivi, non sarà facile trattenere i nostri campioni. Non possiamo offrire gli stessi ingaggi che sono capaci di garantire squadre che hanno un fatturato tre volte superiore al nostro. L’unica possibilità è vendere i nostri talenti cercando di sostituirli con elementi altrettanto validi. In questi anni, ad esempio, noi abbiamo ceduto giocatori del calibro di Amauri, Toni, Barzagli e Cavani allestendo però sempre una squadra competitiva. Il Napoli, invece, da qualche anno si è assestato nelle zone alte della classifica perché ha sempre indovinato le ultime campagne acquisti.

Abel Hernández? Quest’anno abbiamo ceduto a malincuore Cavani, perché eravamo convinti di poterlo sostituire proprio con Hernández che consideriamo il suo erede naturale. Potenzialmente, addirittura, lo ritengo perfino più forte di Cavani in quanto è più giovane. Ha iniziato la stagione in maniera stupenda poi, purtroppo, ha avuto uno stiramento che ne ha pregiudicato il prosieguo della stagione. Contiamo di recuperarlo totalmente dopo la sosta, perché lo riteniamo un grandissimo giocatore.

Balzaretti? E’ uno stato uno degli ultimi grandi acquisti del Palermo. L’abbiamo prelevato tre anni fa, proprio quando attraversava un momento difficile nella Fiorentina, dato che era stato relegato in tribuna per sette partite consecutive. Purtroppo, nel calcio accadono queste cose. Alcuni giocatori si esaltano in determinate piazze, mentre si deprimono in altre. E’ un grande giocatore, oltre che un professionista esemplare. La sua convocazione in Nazionale è stata strameritata, dato che non vedo in giro esterni sinistri migliori.

Napoli-Palermo? Lunedì vedremo una bella partita. Credo che chi verrà allo stadio si divertirà, perché Napoli e Palermo sono due squadre votate all’attacco che praticano un calcio spettacolare”.
 

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di Redazione
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