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LA PARTITA

Miccoli out, tocca a Hernandez far paura al Napoli


Miccoli out, tocca a Hernandez far paura al Napoli
01/05/2012, 10:05

Senza Miccoli tocca ad Hernandez. Il Palermo si poggia su uno dei suoi pezzi pregiati per mettere paura al Napoli. I rosanero, ormai virtualmente tranquilli, dopo il punto conquistato nel derby provano a fare da guastafeste nella bagarre per la Champions. La condizione della squadra non è ottimale, ma Hernandez insegue un finale in crescendo, per chiudere al meglio una stagione da dimenticare a causa degli infortuni. Tornato al gol col Parma, ora cerca il 7˚ sigillo (eguaglierebbe il record di gol del 2009-10) al San Paolo, il tempio di Cavani, per dare vita ad un confronto a distanza con il "Matador". Il fratello maggiore che a Palermo lo ha cresciuto quando arrivo dal Penarol per poi lasciargli il testimone. Un’eredita pesante che ancora la "Joya" non è riuscito a cancellare, ma che ha sentito il dovere di raccogliere. Il prolungamento del contratto firmato qualche settimana fa è la prova che Hernandez ha ancora voglia di scrivere la sua storia a Palermo. Abel ed Edy un’amicizia indissolubile nonostante le distanze, non questa sera, però.

Per novanta minuti verranno messe da parte le cene palermitane e le emozioni di una Coppa America vinta insieme. Hernandez il presente, Dybala il futuro. Per l’argentino è tutto fatto, manca solo la firma del procuratore, ultimo tassello di una catena di interlocutori. Il presidente Zamparini ha voluto fare chiarezza riguardo a voci che davano in bilico l’affare per via di una querelle interna tra il presidente e il segretario dell’Instituto de Cordoba. "Abbiamo acquisito tutto il giocatore e adesso manderò giù Cattani la settimana prossima per chiudere – ha detto a Mediagol- Abbiamo chiuso per una cifra molto importante (12 milioni di euro, ndr). Il presidente dell’Instituto si è fatto autorizzare dal consiglio di amministrazione per questa operazione, non ci sono problemi".

FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Luigi Russo Spena
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