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Michele Coppola e le sue passioni


Michele Coppola e le sue passioni
30/01/2014, 14:12

Il rombo di una moto è, per alcuni, come la musica che proviene da una batteria. Le moto e la musica sono passioni che spesso convivono nello stesso cuore. Tra questi c’è Michele Coppola, uomo della Twins di Napoli, che all’amore per le due ruote abbina quello per la musica. Per il napoletano sono entrambe muse ispiratrici: “Galeotto – racconta – fu mio padre, che quando avevo solo cinque anni, mi regalò una moto di 50 cc. replica dei modelli da corsa in voga in quegli anni. Le prime lezioni di guida le ho avute da lui; a quindici anni già guidavo la sua Honda Cb 750 Four. Durante gli anni del liceo gli chiesi una 125 cc.. Quando mi vide in sella a una Gilera KK, esclamò che sotto di me sembrava una scatola di fiammiferi. Così mi portò in una concessionaria Honda ed acquistò una Cbr 600; a sedici anni guidavo una bomba! Furono anni indimenticabili. Il grande amore, però, scoccò quando, nel 1994, vidi per la prima volta la Ducati 748. Balenavo l’idea di comprare una Honda Cbr 900 Rr, ma……In edicola una nota rivista aveva la 748 in prima pagina e decisi che sarebbe stata mia. Racimolai, così, tutti i miei risparmi e….Acquistai una Ducati 916 Biposto! Opera d’arte itinerante, che emozionava al solo pensiero d’averla nel garage. Nel 1998 è la volta della 996SPS. La Ducati ha avuto il merito di insegnarmi a guidare una moto sportiva. Questo periodo è stato considerevolmente lungo e non ho mai avuto la necessità di cambiare moto. Con la Sps ho girato l’Europa e nel frattempo nel garage a farle compagnia era entrata una Ducati St2. I tempi, però, s’inasprirono per noi motociclisti sportivi. Multe più salate, sistemi di controllo della velocità sempre più efficaci e condizioni del traffico stradale mi condussero a usare sempre di meno la 916 e a focalizzare la mia passione motociclistica più sul turismo che sulla sportività. Ero maturo per una nuova moto, ma stavolta per viaggi a lungo raggio e optai, così, per una Bmw R1200RT che mi accompagna ancora oggi per raggiungere mete sempre più lontane. Oggi viaggio ad un’andatura più lenta, che permette di gustare gli ampi scenari che solo una moto ti consente di vedere e assimilare, cosi, la cultura del luogo. In questo l’ergonomia e il comfort di una BMW sono eccezionali. Insomma non tante moto, ma vissute profondamente e a lungo”.  Oltre le moto, la musica: “Mi – dice Coppola - accompagna da sempre sia nei miei numerosi viaggi su due ruote che nei miei momenti quotidiani. Suono la batteria da venti anni a un modesto livello ed ho fatto anche dei concerti e registrato dischi. Trovo la musica una forma di arte che allarga gli orizzonti mentali”. La Twins è un’azienda che da anni vede impegnato Michele nella doppia veste di dealer e appassionato: “E’ – afferma – un sogno che si realizza, un punto di ritrovo per i centauri di tutte le età. Grazie al carisma di Antonio Gallo, titolare e fondatore della Twins, sono entrato in quella che definisco una grande famiglia. Fu lui a introdurmi alla tecnica ed i suoi suggerimenti sono stati fondamentali per la mia crescita non solo professionale. Il Baffo, così è conosciuto Antonio nell’ambiente, prima mi nominò responsabile di magazzino, poi accettatore, infine responsabile post-vendita. Ho avuto modo, così, di conoscere un altro grande amico, Davide Liccardo. Oggi, io, lui e Antonio, abbiamo deciso di puntare sempre di più sulla Twins per riportare gli appassionati di moto in sella, in barba alla crisi”.

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di Alfredo Di Costanzo
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