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IL PENSIERO AZZURRO

Milan – Napoli ed i sospetti confermati


Milan – Napoli ed i sospetti confermati
23/03/2010, 08:03

 
Milan – Napoli ha dimostrato alcune cose molto importanti, che potrebbero creare dei nuovi paletti su cui proseguire la stagione, dando fondatezza ai dubbi che sinora avevamo avanzato. Vediamo quali, partendo dalle conclusioni:
 
1)    Il Napoli può giocare a 4 dietro
Contro il Milan il Napoli ha schierato 4 giocatori in linea dietro, sicuramente più per adattarsi al pericolosissimo tridente del Milan che non per imporsi una nuova identità. Fatto sta che la cosa sembra aver funzionato, e seppur non in via definitiva può e deve costituire una seria alternativa alla difesa a 3, soprattutto quando giochiamo contro avversari molto pericolosi in attacco. Probabilmente giocando a 4 dietro avremmo evitato i 3 gol di Udine. L’altro fatto è che pur giocando a 4 dietro non è che il Napoli sia stato meno pericoloso in attacco rispetto al solito, e allora: quale sarebbe il vantaggio della difesa a 3 da non toccare mai?
 
2)    Non esiste un problema a sinistra, esiste un problema esterno nel 3-5-2
Se contro il Milan a sinistra ci ha giocato un destro puro come Campagnaro ed ha ben figurato possiamo senz’altro dire che non esiste nessun problema e nessuna maledizione a sinistra. L’unica maledizione è quella di un giocatore come l’esterno del 3-5-2 a cui si richiede sia di attaccare sia di difendere. Giocatori che difficilmente esistono, e che quando pur esistono (vedi Maggio o Dossena) non possono garantire un rendimento costante lungo l’intero campionato, ma sono soggetti a frequenti infortuni o cali di rendimento.
 
3)    Grava fa la differenza
Avevamo detto qualche tempo fa che Grava vale un gol a partita in meno e ieri lo ha confermato (quando c’è lui subiamo 0.7 gol, quando non c’è 1.6). Purtroppo non aveva in consegna lui Ronaldinho sul cross-assist, ma siamo sicuri che Ronaldinho si auguri di non incrociare più difensori simili, che con il loro impegno danno l’esempio a tutto il reparto. Non è casuale che, rientrato Grava, anche De Sanctis e gli altri difensori sono tornati alle prestazioni super di qualche tempo fa.
 
4)    Prima ancora del bomber, esisteva un problema assistman
Quando mancava Lavezzi il Napoli non segnava più e faceva collezione di 0-0. Molti si lamentavano della mancanza di un bomber, in realtà (pur non volendo trascurare il fatto che un “Inzaghi” ci serve come il pane) quello di cui più sentivamo la mancanza erano proprio gli assist di Lavezzi. Due assist ed un gol nelle ultime 3 partite per lui. Cosa farsene di un bomber se non c’è chi può metterlo in condizione di segnare.
Visto che tutti i dubbi che avevamo avanzato hanno trovato riscontro, proviamo a lanciarne altri, e vediamo cosa succede:
siamo sicuri che questo Hamsik debba essere intoccabile a danno di Denis e non abbia bisogno di un po’ di riposo?
siamo sicuri che Zuniga e Maggio non possano giocare insieme in un 4-4-2 entrambi sulla destra, alternandosi nell’attaccare e nel difendere?
Staremo a vedere se avremo ancora occasione di verificare i nostri spunti, intanto una cosa è certa: l’Europa non è perduta, ce la giochiamo tra giovedì e domenica.

Diego Nobile

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di Pensiero Azzurro
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