Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Primo tempo da nove,nel secondo si soffre

Milan-Napoli, le pagelle azzurre


Milan-Napoli, le pagelle azzurre
21/03/2010, 17:03

De Sanctis 7: Salva più di una volta il risultato, il portiere azzurro ha grinta e carattere
Grava 6+: fa un primo tempo quasi da nove, ma nel secondo cala e perde qualche volta di troppo Ronaldinho a differenza dall'andata dove lo aveva praticamente annullato. Il voto, quindi, è una sorta di media
Cannavaro 7-: sempre puntuale negli interventi, il capitano dei partenopei si conferma leader della retroguardia, fa salire la squadra, presente anche di testa. Insiema a Grava torna il muro azzurro anche se nella seconda frazione di gioco il Milan fa paura
Rinaudo 6,5: sfrutta bene l'occasione che gli dà Mazzarri, difesa compatta e attenta
Campagnaro 7: Sigla il vantaggio, spinge e non risente del cambio di ruolo (Mazzarri lo mette a sinistra). E' tornato quel giocatore perfetto di inizio campionato
Maggio 6+: si inserisce e crossa, ma nella seconda frazione del gioco risente, come tutta la squadra, di quanto dato nel primo e sparisce un pò (Dossena sv)
Pazienza 6+: Recupera palla, prova a lanciare i compagni e si fa vedere qualche volta anche in avanti, resta un giocatore più di quantità e si vede
Gargano 6-: Forse è stanco, il centrocampo ha troppo bisogno di un pò di qualità. Non può essere lui quello che imposta il gioco campano
Hamsik 6,5: E' in crescita rispetto alle ultime prestazioni, si trova a suo agio nella nuova posizione. E' una sorta di punta esterna a sostegno dell'attaccante più avanzato Lavezzi (Denis 5,5: questa volta non si inserisce nel gioco a partita in corso)
Lavezzi 6,5: Corre moltissimo, fa l'assist del gol e si inserisce tra le linee tenendo in costante apprensione la difesa rossonera, cala nel secondo tempo come tutta la squadra
Quagliarella 7: gli manca solo il gol, ma evidentemente la visita di Lippi gli ha dato la giusta carica. L'attaccante pressa, corre e aiuta i compagni (Cigarini 6)

Mazzarri 6: media tra le perfette scelte della formazione iniziale e quelle dei cambi

Commenta Stampa
di Francesca Fortunato
Riproduzione riservata ©