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Milik, confermata la rottura del crociato: il polacco sarà operato in mattinata


Milik, confermata la rottura del crociato: il polacco sarà operato in mattinata
25/09/2017, 10:45

La fortuna è cieca, ma la sfortuna - quella sì - ci vede magnificamente. Lo sa benissimo Arek Milik, che nelle battute finali della trasferta vittoriosa a Ferrara ha rivissuto il dramma passato nell'ottobre dell'anno scorso. Stavolta il ginocchio è il destro, ma il responso è lo stesso: rottura del legamento crociato. 

In un primo momento, si pensava (e sperava) che l'infortunio fosse meno grave. Anche il calciatore aveva tranquillizzato i giornalisti in mixed zone, quando al termine della gara si è lasciato scappare la frase "Non è come l'altra volta". Ma, purtroppo, si sbagliava. 

Nella serata di ieri l'attaccante polacco si è recato a Roma per incontrare il professor Mariani e per sottoporsi all'intervento chirurgigo in programma già nella mattinata di oggi. A questo punto, l'universo azzurro fa affidamento alla grande capacità di reazione, mentale e fisica, di Milik, che l'anno scorso è rientrato in campo in tempi record, dopo soli 4 mesi. 

E mister Sarri sta già vagliando le alternative tattiche per sopperire all'assenza del centravanti polacco: nel finale di gara contro la Spal, Callejon è stato spostato al centro del trio avanzato. 

Un'altra soluzione può essere l'impiego del giovane Ounas nella modalità "falso nueve". Ma il Napoli, un vero nueve ce l'ha, anche se parcheggiato al Chievo Verona. Roberto Inglese, acquistato poco prima della chiusura del calciomercato estivo per 10 milioni più 2 di bonus, potrebbe anticipare al mese di gennaio l'arrivo alla corte di Sarri. Il Napoli valuta le strade da percorrere e nel frattempo si stringe attorno allo sfortunato Milik, con la speranza che il suo calvario finisca presto.

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di Domenico Cicalese
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