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Moglie di Cavani:"Conquistato con le mie torte"


Moglie di Cavani:'Conquistato con le mie torte'
12/03/2011, 14:03

Una chiacchierata tra amici, sul divano della sua casa napoletana, oppure a tavola mangiando una fetta della torta preferita dal Matador, quella a base di pan di Spagna che gli prepara la dolce moglie Soledad. Così Edinson Cavani ha aperto il suo cuore a Sondra Sottile, regista-produttrice americana in Italia da 25 anni, che realizzò un dvd sulla vita di Kakà e conobbe Edy durante la sua prima esperienza italiana a Palermo. Sondra intervistò il campione uruguaiano e da quel momento si è creato un legame molto forte, lei e suo marito Gaetano Sottile sono diventati i due punti di riferimento in Italia di Edy e di sua moglie Soledad. Cavani le ha raccontato la sua vita, le prime partitelle in Uruguay quando l’allenatore delle giovanili a ogni gol gli regalava un hot dog, il momento in cui affidò totalmente la sua vita a Dio, fino alla felice esperienza napoletana. L’idea è stata condivisa e seguita passo dopo passo da sua moglie. Signora Soledad come nasce l’idea della biografia? "Edy in questo libro non ha voluto parlare della sua carriera, ma innanzitutto della sua vita, voleva far conoscere a tutti l’Edinson uomo, il suo stile di vita. Ecco perché ha accettato l’invito di Sondra, gli era piaciuto il dvd che aveva realizzato sulla vita di Kakà". A fine mese nascerà Bautista, un momento magico. Come lo state vivendo? "È un sogno, un dono di Dio, in una parte del libro si parla del nostro dolore per la perdita del primo bimbo. Per noi l’imminente arrivo di Bautista è un momento di gioia straordinario che vuole regalarci Dio". Ogni frase del libro, ogni parte del racconto è pervasa dall’amore di Edy per Dio. "Dio ci accompagna in tutte le nostre scelte, c’è in ogni cosa della vita di Edy, della nostra vita: siamo uniti dal nostro grande amore e dalla nostra fede". Edinson racconta il vostro primo incontro e tutti i momenti in cui lei è stata importante per la sua carriera. "Con gioia ho seguito tutte le scelte della sua carriera, quando scelse di venire a giocare in Italia, sono felice per il suo lavoro, per i suoi successi. Stare vicino al proprio marito la ritengo una cosa normale: il nostro è un matrimonio felice. Siamo persone normali che cerchiamo di vivere una vita normale". Cavani-Napoli, un legame fortissimo: i gol, l’affetto dei tifosi. Come vive questa esperienza? "Con grande gioia, a Napoli ci troviamo molto bene: Edy è felice di vedere tanto amore nei suoi confronti da parte dei tifosi. Ci sembra di essere in Uruguay. Ci troviamo benissimo in città e Edy è felice della sua squadra, dei compagni, delle vittorie". L’esultanza quando segna al San Paolo, il ringraziamento a Dio, i tifosi... "Quando alza lo sguardo verso il pubblico vede che tutti i tifosi ripetono il suo stesso gesto ed è molto contento. Poi quando sente la canzone tipica dello stadio San Paolo si emoziona tantissimo". Per il compleanno regalò a Edy un quadro con la sua esultanza e la maglia del Napoli numero sette. Ora cosa gli augura? "Auguro a Edy buona salute, tanta serenità e da un punto di vista professionale di segnare ancora tanti con la maglia del Napoli, una squadra che ama, una città bellissima".

Fonte: Il Mattino

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di Redazione
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