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Mondiali 2010. Lopa: iniziativa del governo per i tifosi italiani


Mondiali 2010. Lopa: iniziativa del governo per i tifosi italiani
08/06/2010, 13:06

L'11 giugno inizieranno con il rituale fischio dell'arbitro i campionati del mondo di calcio. Il Sud Africa sarà la meta di migliaia di cittadini italiani, per i quali la Farnesina ha predisposto un vademecum di utili consigli da seguire. Questa mattina i Circoli Nuova Italia Napoli, con il Portavoce, Rosario Lopa hanno presentato l’iniziativa. Il Sudafrica non e’ solo campionati del mondo: l’Italia è molto presente nel Paese. Alcune imprese sono state direttamente coinvolte proprio in lavori connessi con i Mondiali: ad esempio, per il miglioramento delle infrastrutture stradali e dell’aeroporto e dello stadio di Cape Town, passando per la costruzione di un grosso impianto idroelettrico. L’Italia è impegnata in Sud Africa anche con la Cooperazione: nel 1996 è stato concluso un Accordo quadro, a cui ha fatto seguito, nel 1998, un Accordo regolante l’assistenza tecnica e scientifica. Nel marzo 2002, in occasione della visita di Stato del Presidente Ciampi nel Paese, è stato firmato uno dei protocolli tecnici a sostegno del settore sanitario. Molto attiva anche la collaborazione culturale, scientifica e tecnologica. Il Governo italiano sostiene con contributi finanziari tre cattedre aggiuntive di italiano presso le Università sudafricane, mentre scienziati e ricercatori di enti di ricerca italiani collaborano alla costruzione del prototipo sudafricano dello Square Kilometer Array (SKA), che sarà il più grande radiotelescopio del mondo. Alcune informazioni a carattere generale sul Sud Africa, Capitale: PRETORIA Popolazione: 46.200.000 Superficie: 1.219.090 Km2 Fuso orario: +1h rispetto all'Italia; stesso orario quando in Italia è in vigore l'ora legale. In Sud Africa esistono 11 lingue ufficiali. Le più diffuse sono l’inglese (lingua veicolare diffusissima in tutte le principali località ad eccezione delle aree rurali più remote), l’afrikaans, lo zulu e il xhosa. Moneta: Rand sudafricano (ZAR) Prefisso per l'Italia: 0039 Prefisso dall'Italia: 0027 Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese: Passaporto: necessario Al fine di evitare eventuali contestazioni al momento dell’ingresso nel Paese, si consiglia di viaggiare con un passaporto che abbia comunque validità residua di almeno 6 mesi. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. Si raccomanda, inoltre, di verificare, prima della partenza, che il proprio passaporto sia perfettamente integro, oltre che dotato di due pagine contigue bianche. Le Autorità locali, infatti, sono sempre più ferme nel negare l’accesso agli stranieri che non siano in possesso di un documento con tali caratteristiche. La conseguenza del mancato ingresso nel Paese comporta l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile. Visto d’ingresso: necessario. Fino a 90 giorni di permanenza nel Paese il visto viene rilasciato direttamente al momento dell’arrivo in frontiera. Per soggiorni superiori a 90 giorni occorre richiedere il visto d’ingresso all’Ambasciata del Sud Africa a Roma, previa autorizzazione del Ministero degli Affari Esteri a Pretoria. I viaggiatori che lasciano il Paese dopo la scadenza del visto, sono soggetti a stato di fermo, detenzione e al pagamento di ammende. Viaggi all'estero di minori. Si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio. Vaccinazioni obbligatorie: nessuna Ai viaggiatori provenienti da aree in cui la febbre gialla è endemica, può essere richiesto al momento dell’arrivo nel Paese, il certificato comprovante l’avvenuta vaccinazione.


Mondiali di calcio 2010
Consigli per gli Italiani che intendano recarsi in Sud Africa
VADEMECUM

L’11 giugno avranno inizio i campionati del mondo di calcio. La Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e l’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri hanno predisposto alcuni consigli per chi intende recarsi in Sud Africa.
In particolare, prima della partenza si consiglia di:

consultare sul sito www.viaggiaresicuri.it (curato dall’Unità di Crisi in collaborazione con l’ACI) la scheda relativa al Sud Africa che contiene informazioni generali sulla documentazione necessaria all’ingresso nel Pese, sulla sicurezza, la situazione sanitaria e la viabilità;

accertarsi che il passaporto sia perfettamente integro, abbia una validità residua di almeno sei mesi e contenga due pagine contigue bianche (si consiglia di fotocopiare le pagine contenenti i dati anagrafici, il luogo e la data di rilascio, la data di scadenza) per evitare problemi al momento dell’ingresso nel Paese;

stipulare un’assicurazione sanitaria internazionale onnicomprensiva, che preveda anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese. Le strutture sanitarie private sudafricane, complessivamente di buon livello, sono infatti a pagamento e viene di norma richiesta prova di solvibilità che può consistere anche in un certificato assicurativo internazionale.

contattare il proprio gestore di telefonia mobile per conoscere le modalità di funzionamento del cellulare in Sud Africa; per l’acquisto in loco di una SIM card è necessario registrare i propri dati e mostrare il passaporto;

prendere nota del numero della carta di credito e delle coordinate del biglietto aereo;

lasciare a familiari/amici i recapiti degli alberghi prenotati e il programma degli spostamenti;

munirsi di patente di guida internazionale se si intende noleggiare un veicolo;

prendere nota delle coordinate della rete consolare italiana in Sud Africa (indirizzi, telefoni, orari di apertura ecc.) reperibili anche sul sito del Ministero degli Affari Esteri (www.esteri.it) e dell’Ambasciata d’Italia a Pretoria (www.ambpretoria.esteri.it).

ricordare che in Sud Africa vige una normativa particolarmente severa contro il consumo e lo spaccio di droga, anche leggera, nonché contro abusi sessuali o violenze contro i minori. In caso di necessità si consiglia di contattare la polizia ai numeri 112 da telefono cellulare e 10111 da telefono fisso. Qualora dovessero insorgere problemi con la autorità di polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare per la necessaria assistenza l’Ambasciata d’Italia a Pretoria (www.ambpretoria.esteri.it) o il Consolato più vicino (Consolato Generale d’Italia a Johannesburg: www.consjohannesburg.esteri.it; Consolato d’Italia a Capetown: www.conscapetown.esteri.it; Consolato d’Italia a Durban: www.consdurban.esteri.it).

registrare i dati relativi al viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it. In questo modo l'Unità di Crisi può pianificare un eventuale intervento qualora sopraggiunga una grave situazione d'emergenza;

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di Redazione
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