Sport / Calcio

Commenta Stampa

Doppietta di Tevez ed Higuain. Ora la Germania

Mondiali, Argentina avanti. 3-1 al Messico


Mondiali, Argentina avanti. 3-1 al Messico
27/06/2010, 22:06

JOHANNESBURG - L'Argentina non eprodna gli errori di arbitro e difesa avversaria e con un 3-1 senza storie liquida il Messico e vola ai quarti di finale. Sfida accesa quella tra argenitni e messicani. La rivincita del Mondiale 2006 è sentita in casa "tricolor", con il Messico pronto a il 2-1 che quattro anni fa costò l'eliminazione. Pronti via, è proprio il Messico a rendersi pericoloso dalle parti di Romero. Ci prova prima Salcido. Gran destro il suo che si stampa sulla traversa. Poi Torrado sfiora il palo destro della porta argentina su invito di Giovani dos Santos. Ma al primo affondo è la "Selecion" a passare.  E' il 25' quando Tevez viene imbeccato in verticale in area di rigore. Perez esce e fa sua la sfera, ma non la trattiene. Irrompe Messi che con un pallonetto serve nuovamente Tevez che di testa insacca. L'1-0 si materializza, ma le proteste non mancano. Evidente, infatti, l'errore dell'arbitro Rosetti e del guardalinee Ayroldi, che convalidano un gol in netto fuorigioco. Il Messico va in bambola  al 33', un pasticcio difensivo di Osorio favorisce il 2-0 di Higuain. Bravo, in tal caso, l'attaccante del Real Madrid a rubare palla al difensore Messicano, scartare il portiere e piazzare in rete la sua quarta marcatura a questo Mondiale. A fine prima frazione,  c'è anche il tempo per una bagarre dietro la panchina argentina, printamente domata da Rosetti con l'aiuto di Maradona. Nella ripresa l'Argentina chiude i conti. Uno splendido destro di Tevez dalla distanza vale il 3-0 e la fine virtuale della partita. C'è solo lo spazio per il meritato gol messicano, a firma del baby prodigio Hernandez a una ventina di minuti dalla fine. Cala così il sipario sul 3-1 per gli uomini di Maradona che nei quarti incontreranno la Germania. Anche questa sarà una gara amarcord del 2006.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©