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Il tecnico della Fiorentina

Montella: "Napoli? Inutile fare le vittime"


Montella: 'Napoli? Inutile fare le vittime'
01/11/2013, 17:24

FIRENZE. Lasciarsi la sconfitta col Napoli alle spalle e andare a Milano per confermarsi. Perche' anche se la classifica dice altro, il campo prova che la Fiorentina non e' inferiore a nessuno. Se fra i tifosi viola c'e' ancora grande amarezza per quanto accaduto mercoledi', Vincenzo Montella guarda gia' avanti. "La vita e' molto spesso ingiusta, se uno non ha la forza di reagire non puo' fare calcio - le sue parole alla vigilia della gara col Milan - Non posso permettermi di piangermi addosso, la cosa piu' importante che deve rimanere e' la prestazione e per domani l'importanza della partita, il blasone dell'avversario e lo stadio sono stimoli sufficienti a fare un'altra buona partita". Montella assicura, insomma, che "l'arrabbiatura e' passata" anche se mal digerisce il no del giudice sportivo al ricorso per la squalifica di Cuadrado. "Credo sia stato palese che non abbia simulato, ho sentito dire che se gli venisse tolta l'ammonizione si farebbe giurisprudenza e in Italia e' abbastanza inusuale - commenta - Perche' non fare giurisprudenza se e' la cosa giusta? Ma in Italia e' complicato e non solo nello sport". Meglio, dunque, pensare alla gara col Milan che, seppur in difficolta' in classifica, "ha a centrocampo e soprattutto in attacco tantissime alternative e giocatori di spessore, che hanno una storia alle spalle. Sara' una partita di difficolta' notevole e l'affronteremo nella maniera giusta, non bisogna sentirsi vittime di qualcosa, sarebbe sbagliato". E questo vale anche per la designazione di Mazzoleni, arbitro nella passata stagione di quel Fiorentina-Roma in cui un mani di De Rossi in area non fu punito. "Non lo ricordavo e vorrei che chi scende in campo facesse lo stesso - dice il tecnico dei gigliati - Non lo dico come frase fatta".

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di Redazione
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