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Il presidente ha rilasciato un'intervista a "Sette"

Moratti: "Dopo Calciopoli volevo vendere l'Inter"

"Volevo Messi, ma era troppo legato al Barcellona"

Massimo Moratti parla in un'intervista a 'Sette'
Massimo Moratti parla in un'intervista a "Sette"
06/11/2013, 17:53

MILANO - Massimo Moratti ha concesso un'intervista al settimanale "Sette". In queste ore son uscite delle anticipazioni. Il presidente dell'Inter ha parlato a raffica e ha toccato vari argomenti, e un cenno particolare è stato fatto allo scandalo che nel 2006 precedette la grande epopea di Mancini e Mourinho.  "Calciopoli era un muro non superabile - dice - .Nel 2006 avrei voluto cedere la società; poi prevalse il senso di responsabilità e il rispetto per l'impegno preso". Moratti racconta come "l'Inter è sempre stata soltanto una passione" e di quando il padre Angelo, a inizio anni '80, gli suggerì di acquistare il club. Nel '95 il passaggio di consegne con Ernesto Pellegrini e il primo mercato estivo, caratterizzato dall'arrivo di Javier Zanetti. ''Il primo giocatore che ho visto e che ho scelto - dice - L’abbiamo preso ed e' ancora con noi; adesso ho scoperto che viene dal pianeta Krypton e che giochera' ancora per 4-5 anni''. Due anni dopo l'arrivo di Ronaldo, ''preso perche' era fortissimo ma anche perche' nessuno credeva che l’acquisto fosse possibile'', e quello di Recoba, ''un giocatore di grandissima classe, uno capace di sorprendere noi e se stesso, perche' capace di realizzare qualcosa che non prepari ed e' l'aspetto piu' bello''. Niente da fare per Leo Messi, altra grande passione di Moratti. ''Era troppo legato al Barcellona'', dice il presidente nell'intervista.

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di Redazione
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