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MOTOGP: IN CASA DUCATI SI PENSA IN POSITIVO....


MOTOGP: IN CASA DUCATI SI PENSA IN POSITIVO....
27/04/2009, 20:04

Casey Stoner ha ottenuto un buon quarto posto nel Gran Premio del Giappone ieri a Motegi che gli consente di ottenere il terzo posto nella classifica mondiale (38 p.ti) a sole tre lunghezze dal leader Lorenzo e due da Rossi. Sfortunato invece Nicky Hayden, letteralmente gettato a terra da Yuki Takahashi appena alla quarta curva. L’americano ha battuto nuovamente la schiena, nello stesso punto colpito in Qatar, ma è scampato a problemi più gravi.

Scattato dalla prima fila, Stoner è scivolato fino alla sesta posizione al termine del primo giro ed in settima nel corso della seconda tornata. Nonostante non si sentisse del tutto a suo agio in frenata, ha ripassato prima Marco Melandri e poi Chris Vermeulen. A due giri dalla fine ha recuperato anche la quarta posizione ai danni di Andrea Dovizioso.

“Oggi non eravamo del tutto a posto con la messa a punto, esattamente, penso, come tutti gli altri, dato che non c’è stato il tempo nel fine settimana per lavorare come si deve sugli assetti. - ha dichiarato Casey Stoner - Di positivo c’è che siamo riusciti a girare sui tempi dei piloti davanti, purtroppo però solo dopo aver perso tanto tempo, troppo, nelle prime fasi della gara. Già nel giro di riscaldamento infatti avevo avvertito una forte vibrazione provenire dal freno anteriore e questo mi ha spinto ad essere molto conservativo nei primi cinque o sei giri.
Non sapevo bene cosa fare perché non riuscivo a frenare dove volevo: forse avrei potuto spingere di più ma non credo che avrei potuto farlo in totale sicurezza. In ogni caso ho perso molte posizioni nei primi giri e molto tempo tentando di risalire. Quando mi sono avvicinato ai primi era ormai troppo tardi ed ho potuto solo aumentare un po’ il mio ritmo per raggiungere Dovizioso. Mi ero reso conto che avrei potuto passare Andrea quindi ho cercato di spingere di più. La gara così non è stata tutta persa, non abbiamo lasciato sul terreno troppi punti e in definitiva possiamo considerare questo inizio di stagione nettamente migliore di quello dello scorso anno. Credo che questo possa renderci fiduciosi per le prossime gare”. - ha concluso il pilota australiano.

Queste invece la parole dello sfortunato Nicky Hayden: “Quello che è successo oggi è esattamente l’opposto di quello che ci serviva. Sono riuscito a partire in maniera discreta ma, tempo di arrivare al rampino, che si imposta frenando molto forte, Takahashi mi ha colpito da dietro e mi ha gettato fuori. Non l’ho sentito arrivare, stavo facendo la mia linea e mi sono trovato a terra. Non voglio parlarne più di tanto, non mi piace sembrare un bambino che piange, ma effettivamente… era solo il primo giro! Per fortuna mi sento bene: sono caduto sulla schiena, esattamente sullo stesso punto già infortunato in Qatar, tanto che sia la mia tuta, sia il mio casco, mostrano gli stessi identici segni. E’ un peccato, perché onestamente questa settimana sentivo che avevamo fatto dei progressi. Fin dal primo giorno ho potuto constatare che all’interno del team riusciamo a comunicare meglio le rispettive sensazioni e a lavorare in maniera più produttiva. Non mi aspettavo un risultato grandioso ma sono certo che oggi saremmo stati più competitivi. In ogni caso non ci resta che andare avanti e pensare alla prossima gara”.

E per concludere le parole di Livio Suppo, Direttore del Progetto MotoGP: “E’ stato un week-end strano, con il meteo che sicuramente non ci ha aiutato, ma questa situazione è stata uguale per tutti. Casey ha fatto un’ottima gara, ha limitato i danni dimostrando ancora una volta di saper guidare sopra i problemi, e ha portato a casa punti preziosi. Per quanto riguarda Nicky non ho proprio parole per descrivere quanto sia stato sfortunato… essere buttati a terra alla quarta curva è qualcosa che non si fa fatica a commentare ma purtroppo sono incidenti di gara che possono succedere. La cosa più importante è che non si sia fatto male”.

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di Fabrizio Pirone
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