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Motogp, Misano: la pagella del Dicos


Motogp, Misano: la pagella del Dicos
17/09/2012, 19:12

JORGE LORENZO 9,5: Pronti, via, ciao….Lo spagnolo fa una gara alla Biaggi, suo idolo ed amico. Ad aiutarlo è Barberà che falcia Pedrosa. Il destino gli restituisce quanto perso ad Assen, causa Bautista. L’affermazione in terra romagnola, la sesta dell’anno, gli spiana la strada verso il secondo massimo titolo. Più che da Black Mamba, vince alla Gastone. Ma si sa: fortuna audax iuvat!

 

VALENTINO ROSSI 9: Finalmente una gara maiuscola sull’asciutto. Misano gli piace e la sua moto gradisce. Parte a cannone, resiste agli attacchi di Bradl e non si lascia acciuffare da Bautista. Chiude a poco più di quattro secondi dal leader in classifica, a dimostrazione che se si impegna i risultati arrivano. Ecco l’impegno….Ah se ascoltasse di più Uccio!

 

ALVARO BAUTISTA 8,5: Agguanta l’ultimo gradino del podio per soli tre millesimi. E’ autore di una bella rimonta e tiene a bada il Dovi. Regala alla squadra un risultato importante, dal sapore particolare. Bravo!

 

ANDREA DOVIZIOSO 7,5: Scade per il forlivese l’abbonamento al podio. Questa volta deve cedere all’azione di un Bautista in buona forma. Il quarto posto in fine dei conti è un risultato positivo, perché giunge al termine di un fine settimana difficile, dove il Dovi non è mai sembrato in palla. Sotto tono!

 

BEN SPIES 7: L’americano torna a frequentare le posizioni più consone al suo talento. Parte con il freno a mano tirato, ma alla lunga riesce non solo a vincere la sfortuna, ma chiude anche a soli sette secondi e mezzo dal compagno di squadra. Dopo un periodo da odissea nella sfiga, è grasso che cola!

 

STEFAN BRADL 7: Fino a quando le gomme hanno resistito alla sua grinta, il buon Stefan era incollato nei tubi di scarico della Desmosedici di Rossi. Una volta consumati gli pneumatici, è costretto a cedere la terza piazza e deve accontentarsi della sesta piazza. Campione del futuro!

 

NICKY HAYDEN 6,5: Ha stretto i denti ed ha concluso in maniera dignitosa. Samurai!

 

DANI PEDROSA: Si conferma il brutto anatroccolo della Motogp. Per essere dei cigni campioni del mondo occorre avere anche il fattore “C”. Ad oggi, dopo sette stagioni, solo botte, ma non di sedere…..

 

SIMONCELLI: Intorno al numero 58 vedo un fiorire di attività-business che a mio parere nulla hanno a che vedere con il senso di ricordare per davvero il Sic. Non voglio fare di tutta un’erba un fascio, ma troverei più rispettoso e romantico ricordare la simpatia ed il talento di un fratello centauro che ora guida nelle strade del cielo senza il clamore mediatico degli ultimi tempi.

 

SHOYA TOMIZAWA: A Misano due anni fa perdeva la vita Shoya. La sua scomparsa urla che sulla sicurezza bisogna ancora fare molto!

 

HONDA 5: Il caos a seguito della partenza abortita non può far perdere la calma ad una squadra ufficiale. Sfortunata!

 

YAMAHA 9: Trovano il bandolo della matassa solo nel warm up. Lorenzo e la fortuna ci mettono, poi, due belle toppe ed ecco il fine settimana che non ti aspetti….

 

DUCATI 8,5: Sono convinto che con un pilota che invece di pensare a quello che è stato ma a quello che sarà, la Desmosedici farà bene. Passo in avanti!

GARA 5: E’ ritornata la Motogp di sempre e con essa i sonnellini improvvisi!

 

LE PERLE:

Guido Meda, dopo l’incidente di Pedrosa: “Ho sperato fosse Rea….”. Vespaio antisportivo? No, solo antisportivo.

Direzione della telecronaca: Ad Assen Lorenzo fu falciato da Bautista, due parole e basta.

Il preferito di turno (da Camomillo si è passati a Superman) è steso da Barberà e scatta la santa inquisizione contro la direzione gara…

Guido Meda: “….tante sofferenze e chili di fango mangiati”. Si riferisce a quelli gettati contro la Ducati?

 

IL VOLO PINDARICO:

Si parla della bomba (leggi castronata) lanciata in settimana da Burgess. Bene il buon Guido Meda cosa fa? Con la scusa che sono entrambi australiani, tira in ballo Stoner e le sue dichiarazioni…..Che c’azzecca?  

 

 

 

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di Alfredo Di Costanzo
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