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POCHI MA BUONI

Napoletani al Meazza, si prevedono tremila tifosi


Napoletani al Meazza, si prevedono tremila tifosi
05/02/2012, 10:02

Potevano essere tanti di più senza gli imprevisti dell’ultim’ora: anticipo e condizioni meteo. Sugli spalti del «Meazza», invece saranno poche migliaia (due-tremila) e promettono di farsi anche sentire. « Ognuno di noi indosserà una sciarpa azzurra e proveremo a distinguerci nel bianco della neve. Speriamo che i nostri ci regalino un’altra bella prestazione come quella con l’Inter nel girone d’andata» , dice Alessandro Novello, il presidente di uno dei club nati nell’era De Laurentiis e che conta centinaia di iscritti.
Si chiama Club Napoli Milano 2006. Lo conoscono per la sigla, NCM2006. Nacque per caso, il cinque maggio di sei anni fa in una pizzeria del centro del capoluogo lombardo. «Ci incontrammo per una pizza e da lì nacque qualcosa che va al di là della passione per la nostra squadra di calcio» , racconta Vincenzo Vitiello, insegnante di matematica. Cento di loro hanno già acquistato il biglietto ma altri soci seguiranno la partita nel solito pub alle porte di San Siro. «Ogni volta che gioca il Napoli è una festa - dice Novello - C’è chi può permettersi di andare allo stadio e chi no. Da noi è vietato insultare gli avversari o gli arbitri, eppure mercoledì sera ci siamo arrabbiati tanto quando è stato annullato il gol a Pandev. Ad ogni modo siamo oltremodo contenti di come si sta comportando la squadra. E’ vero, in campionato sono stati persi molti punti per strada ma siamo in corsa per la Champions e la Coppa Italia e non è poco».

IN LOMBARDIA - Chi vive lontano da Napoli va fiero del comportamento di Lavezzi e soci. Ed appena possono partecipano a tutte le trasferte al Nord. Erano a Novara, a Genova, in ottomila contro l’Inter. Ma nel capoluogo lombardo non c’è solo l’ultimo nato dei club azzurri, ci sono anche Milano azzurra, il NapoliClubMilano eterna fede di Pregnana Milanese 1926, quello di Segrate, Varese, Lainate. Molti di loro saranno a San Siro, nonostante tutto. « Contro il Milan non vinciamo dal 1986. Ora che abbiano sfatato la tradizione contro i neroazzurri ci aspettiamo un’altra bella prestazione con i rossoneri. Il risultato è importante ma lo è ancora di più dimostrare che possiamo mettere in difficoltà chiunque», informano i soci di Milano Azzurra. Sono tifosi che appartengono a ceti sociali più disparati: professionisti, operai, studenti. A Milano e nell’hinterland vivono e lavorano migliaia di napoletani. E la fede sportiva si è tramandata di padre in figlio. Il presidente dei Napoli Club, Saverio Passaretti rivela: «Nonostante le cattive condizioni del tempo, non mancherà l’incitamento ai nostri calciatori. Mi risulta che saranno almeno in duemila i tifosi azzurri sugli spalti ma ce ne potrebbero essere anche di più. La sfida è molto sentita da quelle parti. Purtroppo dalla Campania partiranno in pochi. Il freddo e la neve non lo permettono».

DALL’ESTERO - Arriverà una comitiva anche dalla Svizzera ed in particolare da Lucerna. Qui esiste un forte nucleo di tifosi partenopei che ha formato un club e che spesso espongono il loro striscione anche nelle trasferte più lunghe. «Nulla ci può fermare, speriamo solo che il nostro tridente ci dia una bella soddisfazione», fanno sapere da Lucerna. Hanno dovuto rinunciare, infine, i napoletani che lavorano in Germania. «Troppo rischioso mettersi in viaggio ma faremo il tifo in televisione e siamo convinti che il Napoli venderà cara la pelle», assicura Roberto Scalese.

FONTE: CORRIERE DELLO SPORT
 

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di Luigi Russo Spena
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